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Bagnara ricorda Paolo Bagnato, vittima innocente di mafia

  • Categoria: Sociale
Comm - Paolo BagnatoComm - Paolo BagnatoMartedì 21 marzo il sindaco Adone Pistolesi in ccasione della "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie" ha ricordato Paolo Bagnato, ucciso il 6 giugno 2003 mentre lavorava nella sua pizzeria. Presenti all'incontro la consigliera all'edilizia scolastica Domenica Laurendi, l'assessre alle Politiche dell'Istruzione Angela Randazzo e un numeroso gruppo di alunni delle classi della scuola elementare accompagnato dai docenti.
Il primo cittadino ha rivolto un pensiero alla memoria di Paolo Bagnato: <<A quasi 20 anni da quell'atto di barbarie che strappava la vita ad una persona perbene, un amico di tutti, un nostro concittadino che aveva creduto i investito nel nostro paese. Purtroppo la "malaerba" ovunque si annida e prolifera e la nostra bella Bagnara immune non è. Le istituzioni devno essere guida sicura e credibile, devono evere in sè gli anticorpi per tutelare se stesse e il paese che rappresenta, rigettando come corspi estranei "senza se e senza ma" qualsivoglia tentativo di inquinamento>>.   Pistolesi nel suo intervento ha ribadito che non bisogna ricercare un tornaconto economico, politico ed elettorale con la mafia: <<Con la "malaerba" - aggiunge - nessuna concessione e nessin patto. La "malaerba" deve rimanere fuori dalle istituzioni, perchè queste devono restare libere e poter fare da guida, in modo credibile e trasparente in quel percorso, che è l'unico, di crescita e sviluppo sano della nostra comunità, nel rispetto delle regole e della legalità>>.  Il primo cittadino si è poi rivolto ad alunni e docenti: <<L'istruzione, la frmazione, la cultura in ogni sua espressione, solo loro rendono liberi>>.
 
t.f.