Mercoledi', 19 Giugno 2019
 
  
  
  
 
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Lo sfascio della Sindacatura Siclari e la costruzione di carta del Centrodestra villese: nota stampa del Partito Democratico

  • Categoria: Politica

Circolo PD VillaCircolo PD VillaI Democratici e i Riformisti – anche a Villa - hanno dato prova di vitalità e forza: della capacità di rilancio dopo la sconfitta, della bontà delle speranze di lavoro, progresso e crescita per un Sud che ha dimostrato di non farsi sedurre facilmente dalla simulazione di facili prebende per nullafacenti che non aiutano chi davvero merita di essere aiutato, che lasciano a bocca asciutta le madri e i padri di famiglia, i tanti nostri giovani che non hanno tempo di fare inutili file davanti ai CAF e che, purtroppo, sono già e da tempo sugli aerei e sui treni per conquistarsi un futuro di lavoro e dignità lontani dalla loro terra.

Le centinaia e centinaia di elettori alle recenti Primarie democratiche hanno significato per Villa anche questo: una risposta di dignità che è stata anche un contributo e un sostegno - molto più che materiale - per il nostro Circolo e che sta mostrando con la forza dirompente della partecipazione popolare il triste declino di un populismo demagogico che è stato tanto capace ieri di raccogliere un consenso fondato su allucinazioni ed inganni quanto oggi si sta dimostrando incapace di strutturare un progetto politico per l’Italia e per il Sud in particolare.

Ed in Città? Non siamo anche noi alle prese con il nostro populismo domestico? Non stiamo sperimentando quotidianamente, nelle dinamiche dell’amministrazione e della politica locale, l’apocalissi delle illusioni e delle promesse? Il falò della presunzione che ha sovrapposto il proprio destino a quello di tutti?

Che opinione hanno i villesi - che attraversano le strade abbandonate all’incuria, che saggiano l’assenza dei servizi primari, che vivono il trasferimento dei presidi di legalità - delle parate e delle inaugurazioni di moli vuoti e di porti a venire?

Ed è triste sperimentare come le tante emergenze, gli innumerevoli bisogni sociali, possano essere d’un tratto nascosti, coperti, sottratti al dibattito pubblico, per essere sostituiti da una narrazione fatua di successi inconsistenti e da una rappresentazione di solitaria ed ingiustificata alterigia.

la Città di Villa ha bisogno di questo? Sente l’esigenza di bandierine, di spot, o non avrebbe forse la necessità vitale di un Bilancio comunale condiviso e davvero partecipato che puntasse tutto il possibile sul sociale e sui bisogni delle famiglie in difficolta, senza essere ostaggio degli “appetiti politici” dei tanti, delle troppe correnti in campo?

Abbiamo bisogno degli scontri intestini tra ex amici e ex sodali che puntellano le diverse posizioni piegando Villa ai propri obiettivi o di Verità sullo stato dei conti del Comune?

Ci occorre un progetto ragionevole, complesso ed il più possibile unitario sulle strade da percorrere non solo per evitare il crack ma per rilanciare l’intervento pubblico in Città, per fare della Casa Comunale un volano di sviluppo e di crescita.

Se la Politica, infatti, non si occupa di questo, se il Sindaco o i Capi corrente non sentono l’urgenza di discutere pubblicamente di futuro e bene comune, se non riescono ad intercettare il sentire dei cittadini attoniti di fronte al circo dei distinguo e delle offese reciproche, a cosa serve il Sindaco? A cosa serve questa Amministrazione? A che serve intervenire sui social per sancire la fine di un accordo politico mai davvero decollato?

La costruzione di carta del Centrodestra villese, l’illusione di una Sindacatura convincente e davvero operativa per l’interesse di tutti, si sono svelate presto per quello che sono, perché la Verità non può essere taciuta troppo a lungo.

Una Verità che l’Opposizione del Partito Democratico ha da subito condiviso con la Cittadinanza e che ha preso le forme degli interventi nelle Commissioni, delle produzioni documentali nei Consigli, dei ricorsi giurisdizionali, dei sit-in di Piazza, della convocazione della popolazione su tematiche davvero sensibili ed importanti, come quella dell’erosione costiera. Il tutto con l’obiettivo di offrire dati di conoscenza per consentire un dialogo consapevole, per ascoltare chi dà vita alla Città, chi non sa che farsene delle lotte di potere in corso.

Ed oggi questa Verità promana dall’interno della stessa Amministrazione Siclari; non sono più solo i Democratici a parlare apertamente di fallimento: è la stessa Amministrazione che deflagra su se stessa, sono gli stessi Consiglieri di Maggioranza a denunciare l’arroganza di chi si è voluto candidare nonostante tutto e contro il buon senso, di chi non mostra di avere contezza delle radici storiche del presente, del ruolo rivestito dai predecessori, di chi si sta isolando in un fortino lontano dalla realtà per non rischiare di condividere con altri una responsabilità e un Ufficio Pubblico che, evidentemente, viene declinato solo ed esclusivamente come Potere!

Ed allora, invece di porre in essere inutili tentativi di scouting nelle file della minoranza, invece di negare ciò che ormai è evidente, invece di limitarsi ad alzare il prezzo del proprio consenso ad una stagione politica nata morta, ad una Sindacatura ormai priva di legittimazione, non sarebbe più giusto ed onesto tirare le somme, staccare la spina, risparmiare a Villa lo scatafascio del tirare a campare senza visione e progetti?

Ed è per questo che l’azione amministrativa del Partito Democratico, in questo momento, non può che strutturarsi come un doppio appello, come un duplice invito: l’invito alla finora debole maggioranza consiliare a cambiare rotta, a sfiduciare un Vertice ormai consunto, ormai “nudo” di fronte alle feroci critiche dei suoi stessi dante causa e, soprattutto, l’invito alla Cittadinanza ad una partecipazione fattiva, ad un impegno diretto, ad uno sforzo di comprensione ed analisi ormai ineludibile, ormai non rimpiazzabile con una fiducia mal riposta, delusa e tradita.

Le porte del Circolo cittadino, i nostri Organi Consiliari sono a disposizione di chiunque voglia ragionare insieme di una Nuova Villa, di una ripartenza davvero popolare e trasparente.