Domenica, 16 Dicembre 2018
 
  
  
  
 
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Mobilità Approdi e Logistica Integrata – (I …M.A.L.I. dello Stretto): nota stampa gruppo consiliare PD

  • Categoria: Politica

PD - VillaPD - VillaVILLA SAN GIOVANNI - All’interno del riassetto della complessa infrastruttura dell’Area dello Stretto, Villa San Giovanni non può non ritrovare la funzionalità e l’essenzialità del suo Porto.

Questo al di là delle decisioni su Reggio Calabria in merito ai nuovi approdi (progetto proposto da società private) attualmente al vaglio degli enti competenti, e al netto delle legittime posizioni e pareri nel merito.

L’adeguamento dell’infrastruttura portuale, del riordino degli approdi esistenti, e della razionale ridefinizione del sistema logistico – all’interno dei nuovi approdi a Sud in adiacenza al porto attuale - tutto ciò deve trovare rilevanza e competitività.

Ciò significa offrire alla portualità Villese valenza intermodale e competitività progettuale di sostegno al traghettamento che, unitamente alla destinazione degli approdi non ha, fino ad ora, nell’Area integrata dello Stretto, trovato opportuna attenzione.

Relativamente ai bisogni del traghettamento degli automezzi, leggeri e pesanti, è indispensabile una nuova rimodulazione organizzativa che con le ipotesi di riordino dei collegamenti renda, fruibili ed agevoli, i servizi della logistica:

Ed è la logistica per l’intermodalità che difetta sia a Gioia Tauro (cioè nella più attrattiva realtà peninsulare della portualità ed intermodalità euro-mediterranea); che a Reggio Calabria e Villa San Giovanni.

A sud del porto storico di Villa San Giovanni vi è spazio per riqualificare anche le ampie arie degli impianti dismessi del superato esercizio ferroviario. Aree da destinare ai bisogni dell’organizzazione logistica per un moderno e competitivo sistema intermodale, all’interno del quale si trovino i nuovi approdi per gli automezzi affinché cresca la disponibilità di aree di stoccaggio per il riordino del movimento dei veicoli.

A tal proposito diventa fondamentale e prioritario:

  1. Realizzare l’area di stoccaggio in località Castelluccio di Villa San Giovanni, nella sua interezza, salvaguardando prima che siano estinti i fondi in essere, del Decreto Ambientale, e attivare da subito, strumenti e procedure che, assicurino ulteriori finanziamenti per completare l’opera già da tempo dotata di progetto definitivo.
  2. Recuperare lo studio di fattibilità del 2009 inviato alla Regione Calabria per la realizzazione della bretella di collegamento (come fase funzionale del più ampio progetto dei nuovi approdi a sud in adiacenza degli esistenti FS) dal polmone di stoccaggio (area di sosta e smistamento dei veicoli) alla nuova area di avvicinamento ai nuovi approdi (progetto del 2009) a ridosso degli impianti FS oggi in parte dismessi, pensata ed individuata anche per salvaguardare il litorale di Acciarello, anche attraverso un ripascimento ed un nuovo Water-Front.
  3. Riattivare i fondi non spesi nel 2009 (circa 10 Mil/Euro) destinati alla realizzazione della bretella (di cui al punto 2).
  4. Procedere celermente, coinvolgendo le fonti istituzionali, e gli Enti interessati alla progettazione definitiva dell’intero sistema degli approdi a Sud (prendendo a riferimento lo studio di fattibilità del 2009) attraverso il reperimento dei fondi necessari per la progettazione, e l’organizzazione, per fasi funzionali del progetto dei nuovi approdi e del sistema logistico integrato (compreso autoporto) nella sua interezza.

Riteniamo il problema - NON PIU’ RINVIABILE – e per affrontare questi temi, - occorra - da parte nostra, e con il coinvolgimento delle nostre delegazioni e rappresentanze istituzionali; sollecitare l’attuale governo ad un impegno eccezionale di supporto al meridione ed alla nostra area, quella dello Stretto, appunto, proprio, ed in virtù delle sue peculiarità come cerniera del mezzogiorno verso il mediterraneo.

In definitiva “Puntare su infrastrutture e mobilità per crescita e sviluppo nel presente e per muoverci verso il futuro”.