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BAGNARA CALABRA Si conclude a Porelli la settimana della musica e del canto sacro

scscSi è conclusa la settimana della musica e del canto sacro, edizione del 2020, che chiude anche un percoso iniziato cinque anni fa. Vista l'emergenza sanitaria, la manifestazione si è svolta senza pubblico, infatti, i concerti e gli interventi degli ospiti, si possono seguire sulla pagina facebook della Pia Unione di Santa Cecilia che promuove l'iniziativa con il patrocinio dell'amministrazione comunale e della città metropolitana di Reggio Calabria.

Stando ai dati parziali sono alcune miglia i visitatori che in questi giorni hanno potuto ascoltare e vedere i singoli eventi che hanno coinvolto musicisti, cantori e quest'anno anche poeti e scrittori. Come ogni anno a manifestazione conclusa il maestro Vincenzo Panuccio presidente della Pia unione di Santa Cecilia, fa un resoconto dell'evento riportando alcuni dati significativi. I cori che hanno partecipato con l'esecuzione di 19 brani sono stati cinque e sono: la corale “Insieme per San Giacomo” di Caltagirone, direttore Donata Prezzavento, il coro San Mattedo di Salerno direttore Loredana Polimeni, il coro polifonico Mater Dei direttore Caterina Zeffiro (RC), il coro Musica Nova direttore Alessandra Montenero (RC) e, il coro Mater Fiat del seminario Pio XI di Reggio Calabria. Molto seguito è stato l'intervento sui cori realizzato da Mons. Antonio Parisi compositore e membro della consulta dell'ufficio liturgico nazionale della CEI, che il prossimo anno interverrà nel concerto meditazione che si terrà a Reggio Calabria.

Della musica strumentale si sono occupati i componenti dell'orchestra di fiati cittadina che hanno realizzato i quartetti e, le ensamble di fiati, proponendo le musiche di Bach, Handel, Vivaldi, R. de Pearsall e Martorrell per un totale di 14 brani ed il maestro Giuseppe Papaleo che ha eseguito 8 brani per organo dalla cattedrale di S. Venanzio in Fabriano su musiche di Frescobaldi, Arcadelt, Vecchioni, Zen, Morandi, Zipoli.

Di scena quest'anno anche la poesia e la letteratura con la partecipazione di dieci poeti dialettali ai quali si è aggiunto il prezioso intervento del presidente della Pro loco, Bruno Ienco. I poeti dialettali intervenuti sono: Carmela Bagnato, Franco Reitano, Rocco Criseo, Carmelo Morena, Rocco Nassi, Domenico Favasuli, Natale Cutupi, Nuccio Popone, Benito Condina ed infine Pasquale Porpiglia. Tornando ai numeri sono 9 le poesie inediti in ligua dialettale, 4 trascrizioni ed una in lingua italiana. La presentazione del libro dello scrittore il maestro Domenico Morgante, “Il segreto di Santa Cecilia” è stata curata della giornalista Tina Ferrera.

Brevi ma significativi gli interventi sul giovane martire San Josè Sanchez del Rio (nel programma era prevista la visione del film Cristiada) e del quindicenne Beato Carlo Acutis, elevato agli onori dell'altare lo scorso 10 ottobre ad Assisi. Spazio anche per i bambini con la vita di Santa Cecilia a fumetti e anche per la pittura con l'estasi di Santa Cecilia di Raffaello che si trova nella pinacoteca di Bologna mentre per la scultura lo scorso 20 ottobre era stata presentata la statua del Maderno che si trova nella Basilica di Santa Cecilia in Roma che raffigura la Santa nel momento della ricognizione del corpo avvenuta nel 1599. << Quest'anno, ha detto il maestro Panuccio, il nostro intento era quello di fare conoscere Santa Cecilia, attraverso le arti. Coinvolgere il pubblico su una delle figure più celebrata nella storia che ancora oggi, nonostante siano passati circa 1800 dalla sua nascita, ispira poeti, musicisti, scrittori, pittori ecc. Lo abbiamo fatto grazie al prezioso contributo dei direttori e di tutti i coristi intervenuti, dei musicisti dell'orchestra di fiati città di Bagnara dei poeti e scrittori. Su questi ultimi vi do un'anticipazione, il prossimo anno, in occasione dei 1200 della traslazione di Santa Cecilia realizzeremo un volume coinvolgendo anche poeti e scrittodi di alre regioni. La settimana della musica e del canto sacrò così come si è svolta in questi anni, ha concluso il maestro Panuccio, non ci sarà più, consideriamo conclusa quest'esperienza che in tutti questi anni si è svolta nei giorni che precedevano la festa di Santa Cecilia. Ringrazio ancora una volta tutti quelli che hanno contribuito a vario titolo a promuovere con noi la musica ed il canto sacro.>>

Mariacarmela Fiorenza