Si è tenuta a Palazzo San Rocco una riunione operativa sui danni causati dal maltempo. Parte del lungomare è completamente distrutto dall’ultima mareggiata. Presenti all’incontro oltre al sindaco Gaetano Ciccone anche gli assessori Scarano, Bellantoni, Ceravolo; il presidente delconsiglio comunale, Catalano; la comandante della Polizia Locale, Latella; il responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Megali; i Carabinieri di Scilla eil comandante della capitaneria di porto di Villa San Giovanni. Dalla riunione è emerso chele operazioni si svolgeranno indue fasi, la prima sarà effettuata in somma urgenza per garantire la sicurezza e l’immediataprotezione dei punti più fragili,per prevenire e scongiurareeventuali conseguenze in casodi un possibile nuovo ciclone; la seconda fase invece prevede il ripristino totale delle aree danneggiate comprese le frazioni. A margine della riunione l’assessore Scarano si è compiaciuto per essere stato ascoltato dai vertici di FI, il presidente Roberto Occhiuto, l’onorevole Francesco Cannizzaro e Roberto Vizzari coordinatore di FI Area dello Stretto. «Si sono fatti carico della drammaticità della situazione – spiega – creata dai cicloni che si sono abbattuti sulle nostre coste, in tempi non sospetti sono andato a perorare la causa dinanzi a loro e mi avevano già garantito il loro impegno per Scilla. Se questa è la politica che si vuole attuare, io sarò presente, con spirito di servizio, finalizzato al bene comune». Intanto i residenti di Favazzina portano a conoscenza che dalla scorsa domenica la frazione è senza acqua. «Non ci è stato comunicato quando si tornerà alla normalità- spiegano- e il Comune ancora non si è adoperato per mandare l’autobotte». Gli amministratori fanno sapere che si tratta di un guasto sulla rete idrica di competenza dalla Sorical e che i tecnici della Società risorse idriche Calabresi stanno lavorando per ripristinare il servizio. (t.f.)

