A Bagnara Calabra la “Pia Unione di Santa Cecilia” è in festa per celebrare il venticinquesimo anniversario del dono dell’effige della Patrona

La Pia Unione di Santa Cecilia è in festa per celebrare il venticinquesimo anniversario da quando ha ricevuto in dono l’effigie della Santa patrona. Realizzata a Roma dall’Assomusica per tutti i gruppi associati, è giunta nella nostra cittadina, grazie al docente di clarinetto del conservatorio di Reggio Calabria il professore Antonello Timpani, che ne
ha fatto dono al maestro Vincenzo Panuccio. Oggi, quell’immagine va ad aggiungersi all’immenso patrimonio artistico culturale che si trova nelle chiese bagnaresi. L’opera in oggetto, la tela ad olio raffigurante Santa Cecilia intenta a suonare l’organo, è stata realizzata dall’artista barese Giorgio Esposito dal celebre pittore fiorentino del seicento
Carlo Dolci. La presidentessa del pio sodalizio Maria Denaro, ha fatto sapere che sono state deliberate dal consiglio diverse iniziative per ricordare questo evento sia a livello culturale che religioso. Santa Cecilia sarà celebrata attraverso le arti,la musica e il canto ed il maestro Panuccio che si occupa del coordinamento delle iniziative ha scelto di iniziare con la poesia.
Perché Santa Cecilia viene ricordata anche come patrona dei compositori di inni e dei poeti, la risposta è nella sua Passio, dove si dice .. nel segreto del suo cuore intonava inni al Signore durante il suo matrimonio. L’iniziativa di sabato scorso, realizzata nel salone della Pro Loco di Bagnara, ha voluto evidenziare il profondo legame che c’è fra la musica e la
poesia, entrambe intimamente unite, anche grazie al sentimento religioso. Tutto questo, ha prodotto un vasto patrimonio di opere nel corso dei secoli e, ancora oggi, sono la maggiore produzione dei compositori e dei poeti.

Nell’incontro letterario, era presente l’assessore Andrea Ranieri che ha parlato del suo ruolo, quale tramite tra l’ente e le associazioni religiose del paese , che sono come ha voluto sottolineare, una grande risorsa , che al momento non viene espressa in tutto il suo potenziale, infatti, sarebbe auspicabile, ha detto l’ assessore, si prendesse coscienza del fatto che le associazioni religiose, potrebbero dare molto di più alla collettività, non solo nelle funzioni religiose, ma anche come soggetti trainanti nell’ambito socio culturale e della memoria storica del paese. Prezioso come
sempre l’intervento del presidente della Pro Loco Bruno Ienco e della poetessa e scrittrice bagnarese Carmela Bagnato. A coordinare l’incontro è stato il vice presidente della pia unione il professore Vincenzo Tripodi che ha interagito con gli ospiti ed il pubblico presente, esponendo brillantemente le varie tematiche. Ospite d’eccezione è stata la poetessa
e scrittrice Pina De Felice che ha dedicato alla donna attualissima una preghiera, da lei prima letta e poi messa in audio video con immagini della Santa. La scrittrice di origini
palmese, ha invitato il pio sodalizio che si sta facendo promotore di questa preziosa opera in occasione delle prossime giornate letterarie, perché promuova anche a Reggio, il dialetto
attraverso il pensiero religioso. Nel corso degli anni sono state raccolti diversi scritti, soprattutto di autori di lingua dialettale, che cantano la Santa dei musicisti, questo lavoro
coordinato dallo scrittore bagnarese Vincenzo Laurendi ha prodotto un libro che sarà presentato il prossimo mese.

(Mariacarmela Fiorenza)

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