Nei giorni scorsi è stata consegnata nelle mani del Primo Cittadino di Melicuccà, sig. Emanuele Oliveri un’opera in scala riproducente in modello ligneo la storica torre dell’orologio simbolo del territorio di Melicuccà.
L’attuale Torre dell’Orologio si trova sulla sommità dei resti dell’antico Castello di Melicuccà, da dove domina il centro abitato. Secondo la tradizione locale, il complesso sarebbe stato eretto dai Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, successivamente detti Cavalieri di Malta. Esiste una testimonianza documentaria che dimostra che a Melicuccà esisteva già un orologio almeno nel XVIII secolo. Particolarmente interessante è il Cabreo del 1737, documento relativo ai beni e agli edifici della Commenda di Melicuccà, dove troviamo la descrizione della Chiesa di San Giovanni Battista e viene menzionato una torre o campanile nel quale erano presenti: «Un bellissimo orologio e due campane di bronzo». Questa testimonianza dimostra quindi che, un sistema pubblico di misurazione del tempo era presente a Melicuccà già nel Settecento, anche se non è possibile affermare con certezza che si trattasse della stessa torre oggi visibile. L’artista, Vincenzo Romeo molto apprezzato per i suoi plastici di importanti edifici storici ha voluto omaggiare la cittadina di Melicuccà con una sua importante opera.
Alla consegna dell’opera oltre al Sindaco che ha ritirato e lodevolmente ringraziato per il suo dono, l’artista Romeo, ha comunicato che l’opera verrà esposta in modo permanente e visibile ai numerosi visitatori presso lo storico palazzo “Capua” oggi centro culturale, dove sono conservate tra le altre cose importanti manoscritti e libri appartenuti al grande poeta locale: Lorenzo Calogero da Melicuccà. Presente inoltre, un assessore della stessa amministrazione e in rappresentanza del mondo associativo, il Presidente dell’Associazione Pellegrinese C.S.A. prof. Giuseppe Spoleti che, segue e promuove con il sodalizio pellegrinese, già dalle sue prime creazioni artistiche il maestro e socio, Vincenzo Romeo.
Breve elencazione di alcuni modelli in grande scala realizzati dall’artista Vincenzo Romeo:
- Il Ponte Caravilla in Bagnara Cal;
- Il palazzo Comunale “ San Nicola” in Bagnara Cal.;
- La “Varia” di Palmi;
- La chiesa di Maria SS. del Rosario in Bagnara Cal.;
- Il ponte/viadotto con tiranti ANAS “Favazzina” sull’Autostrada del Mediterraneo;
- La Fontana detta della “Pandetta” in Solano di Bagnara Cal.;
- La torre aragonese o di ”Ruggero” con l’area panoramica in Bagnara Cal.;
- La monumentale fontana detta “Muta” in Palmi;
- La chiesa di Maria SS. Annunziata in Pellegrina
- Il ponte in ferro della littorina in Sant’Eufemia d’Aspromonte.
Tante altre opere realizzate dall’artista, sono state donate dallo stesso a varie amministrazioni locali, a collezioni private o esposte in vari musei civici locali.
SM


