Inaugurata a Rosarno la Casa di Comunità

Le cifre: oltre un milione e mezzo di euro investiti da PNRR “Il PNRR è un programma non di finanziamento” ci spiega la Direttrice Amministrativa dell’ASP di Reggio Calabria Dott.ssa Maddalena Berardi “…è un programma a target Milestones” continua la stessa Berardi, ossia sono risorse riconosciute solo se attraverso gli stadi di avanzamento dei lavori c’è la certezza a livello ministeriale di raggiungere i vari livelli che la norma prevede.

E sempre per le cifre: ben 22 specialisti presenti, che già assicurano assistenza sanitaria, pochi altri numeri per comprendere tutte le risposte alle esigenze territoriali. Due medici per Guardia Medica notturna, che si alterneranno. 24 ore di apertura per avere Assistenza Continuativa. Un solo Polo Radiologico da realizzare nei locali presso Via Nazionale, con una parte del PNRR ancora in cassa.

I nomi: Invitalia è l’Agenzia che ha bandito e progettato. E sempre per i nomi: Asp, ossia l’Azienda Sanitaria è l’ente attuatore. Le date: martedì 8 settembre ore 11 si è inaugurata la Casa della Comunità di Rosarno.

Gli ospiti: ospite a cui è stata consegnata la struttura polivalente l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Cutrì, presente al tavolo degli interventi anche l’On.le Giovanni Arruzzolo. Altri insigni ospiti: il Responsabile della Casa della Comunità il Dott. Nicola Scarfò; tra i Sindaci: Luca Gaetano per San Ferdinando, Angelo Surace per Cosoleto, Pietro Violi per Sant’Eufemia D’Aspromonte, Francesco Posterino per San Procopio. Tra le Forze dell’Ordine: Luogotenente Sandro De Bellis per la Tenenza dei Carabinieri di Rosarno, Tenente Giuseppe Volpiu in qualità di Vice Comandante per la Compagnia dei Carabinieri di Gioia Tauro, Tenente Antonella Bonomo per la Guardia di Finanza di Gioia Tauro, Primo Dirigente della Polizia di Stato Giancarlo Consoli per il Commissariato di Gioia Tauro, il Vice Comandante della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, la Polizia Locale di Rosarno.

Purtroppo, causa motivi istituzionali repentini, si è dovuta registrare a malincuore per la comunità che l’attendeva l’assenza della Prefetta di Reggio Calabria Dott.ssa Clara Vaccaro.

La consegna è avvenuta ieri, nonostante sia già operativa dal 1° agosto, e l’opera di edilizia sanitaria rappresenta positivamente il potenziale umano e professionale che strutture e sedi come questa possono offrire a una popolazione che oggi più che mai, non tacendo carenze, disservizi e assenze, attendono da numerosi anni.

Caterina Restuccia

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