Le origini dell’indagine: L’inchiesta, avviata dalla Procura di Palmi nel 2020, si concentrava sulla gestione del centro di accoglienza per migranti attivo presso l’agriturismo “Villa Cristina” di Varapodio tra il 2016 e il 2018.
Le accuse: Le contestazioni mosse a vario titolo agli indagati includevano corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, abuso d’ufficio, peculato, truffa ai danni dello Stato, frode nelle pubbliche forniture e falso ideologico. Si ipotizzava, in sostanza, una gestione poco trasparente e discrezionale degli affidamenti dei servizi e delle forniture del centro.
L’esito del processo: Il percorso giudiziario si è concluso con un’assoluzione completa. Il Tribunale di Palmi ha stabilito che il fatto non sussiste, facendo cadere tutte le accuse contro il sindaco Fazzolari e gli altri imputati. Le sentenze, divenute note all’inizio del 2026, hanno quindi archiviato definitivamente la vicenda, riconoscendo l’insussistenza dei reati contestati.

