L’intera Amministrazione Comunale esprime profonda soddisfazione per gli esiti della seduta del Consiglio Comunale, che ha approvato una serie di misure decisive per il rilancio istituzionale, urbanistico e sociale di Scilla, segnando una svolta concreta dopo anni di criticità.
Tra i punti all’ordine del giorno troviamo:
– Il Regolamento per gli affidamenti sotto soglia comunitaria.
Con l’adozione del Regolamento per la formazione e gestione dell’elenco degli operatori economici per l’affidamento di lavori di importo inferiore alla soglia comunitaria (ex art. 50 D.lgs 36/2023 e Allegato II del Codice), si introduce un sistema innovativo basato su scaglioni economici e rotazione degli incarichi, garantendo pari opportunità alle imprese e contrastando il rischio di concentrazione delle commesse.
Uno strumento di trasparenza fondamentale per un Comune che, come Scilla, ha vissuto il trauma di due scioglimenti per presunte infiltrazioni mafiose. Oggi segniamo una discontinuità, sostituendo opacità e favoritismi con criteri meritocratici e tracciabili.
– Regolamento sulla manomissione del suolo pubblico. Maggiore tutela del territorio.
L’approvazione del Regolamento comunale per la manomissione di suolo pubblico pone fine all’anarchia nelle attività di scavo, come accaduto con i cantieri per la fibra ottica che hanno danneggiato il territorio.
Il testo disciplina in modo rigoroso:
– Autorizzazioni per lavori di pubblica utilità;
– Obblighi di ripristino ambientale;
– Sanzioni per inadempienze e altro in maniera minuziosa.
Non permetteremo più interventi selvaggi: ogni scavo sarà pianificato, monitorato e restituito alla comunità in condizioni ottimali.
– Svolta urbanistica: recesso dal Piano Associato e adesione al RO
Con il recesso dal Protocollo d’intesa per il Piano Strutturale Associato (Bagnara Calabria capofila) e l’adesione al Regolamento Urbanistico (RO) tramite la procedura semplificata (art. 27-ter L.R. Calabria 19/2002), si avvia finalmente l’iter per il ripristino del vecchio Piano Regolatore Generale, aggiornandolo alle normative attuali.
Sciogliamo un nodo che bloccava Scilla da decenni. Il nuovo strumento urbanistico, aggiornato a vincoli e normative, sarà il volano per uno sviluppo equilibrato, attrattivo per investimenti e rispettoso del nostro territorio.
Stabilità finanziaria e risposte alla crisi idrica.
Il Consiglio ha approvato:
• La regolarizzazione di debiti fuori bilancio;
• La variazione al Documento Unico di Programmazione 2025/2027 (ex art. 175 D.lgs 267/2000), per garantire sostenibilità finanziaria.
Inoltre, il Sindaco ha illustrato le misure per l’emergenza idrica: dagli interventi immediati (ripristino condotte) alla progettazione di opere strutturali concordate con altri Enti.
Questo Consiglio traccia una strada importante nell’azione di questa amministrazione comunale . Abbiamo affrontato nodi irrisolti da anni, dimostrando che la legalità non è una prassi ma un metodo concreto. A chi ha dubitato della nostra capacità di riscatto, rispondiamo con fatti. Oggi abbiamo contribuito a dare ulteriori regole per un Comune che non sarà più ostaggio di nessuno».
Il Presidente del Consiglio Comunale
Dott. Francesco Catalano

