Rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con la pulizia dei fondali del porto organizzato dall’associazione Marinai d’Italia nell’ambito del Green Day. Un folto numero di volontari, sotto la guida del comandate Filippo Bellantoni presidente Anmi gruppo Scilla “Natale De Grazia”, ha raccolto tantissimi rifiuti: plastica, ferro, pneumatici dismessi, una “chiunsera” utilizzata per la pesca, grosse molle di ferro e tanto altro. C’è voluta l’abilità del gruppo Scilla Diving Center di Paolo Barone per
estrarre dai fondali del porto an che una vecchia barca, riportata a terra per essere poi smaltita. A supervisionare le operazioni dei sub sul posto la motovedetta della Guardia di Finanza e la GuardiaCostiera.Le operazioni si sono svolte in piena sicurezza.
«Ogni anno –ha spiegato il Comandante Bellantoni –cerchiamo di dare un contributo assieme alle altre associazioni locali. Un’attività che continueremo a proporre. Rispetto agli anni precedenti la situazione sta migliorando tantissimo. Abbiamo organizzato anche un incontro presso la scuola di Scilla per parlare con gli studenti e sensibilizzare i giovani al rispetto e alla cura dell’ambiente». Il presidente Bellantoni ha apprezzato il lavoro svolto dalla squadra di mare che si è impegnata per recuperare il materiale abbandonato sulfondale del porto. «L’impresa per noi –afferma Cristina Condemi del Diving Center Scilla –è stato solo l’inizio. Quest’anno ci siamo superati. Questo è un porto dove cresce la posidonia oceanica e dove troviamo tantissime forme di vita come gli astroide scalycularis e delle bellissime stelle marine. L’essere umano purtroppo è noncurante del danno che può creare». (t.f)
A Scilla ripuliti i fondali del porto

