Tra il mare e la montagna, il valore umano di un postino, Rocco Ruggiero miglior portalettere della Calabria

Ogni mattina percorro le strade di Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria, con la consapevolezza che il mio lavoro non significa soltanto consegnare posta, ma portare presenza, ascolto e senso di comunità. In un territorio affacciato sul Tirreno, sospeso tra mare e montagna, dove il recapito richiede attenzione, costanza e una profonda conoscenza del territorio, fare il portalettere per me è diventato qualcosa che va oltre una semplice professione. Fare il postino, per me, è un percorso che affonda le sue radici nella mia famiglia. Mio padre faceva il postino, e anche mio zio, un altro punto di riferimento per me, lavorava in un ruolo direttivo negli uffici centrali di Poste Italiane. È proprio grazie a loro, e al sostegno costante della mia famiglia, se oggi ho scelto questa strada, unendo la passione per il servizio alla voglia di stare tra la gente.
Il territorio di Bagnara Calabra è una realtà unica, particolare e spesso complessa per il recapito. Ed è proprio qui che ho imparato quanto sia importante creare fiducia. Mi piace stare in mezzo alla gente, conoscere le persone, ascoltarle. Nel tempo ho capito che migliorare il recapito non significa solo fare numeri migliori, ma esserci davvero. Ho lavorato per ridurre le avvisate, migliorare la tracciatura e recuperare ogni consegna possibile, sempre con senso di responsabilità verso il territorio e verso i cittadini. Un’attenzione speciale l’ho sempre dedicata agli anziani. Spesso, dietro una consegna, non c’è soltanto una firma, ma una persona che aspetta una parola gentile, un sorriso, una presenza familiare. Nel mio percorso, sono stato indicato come miglior portalettere della Calabria, un riconoscimento che mi ha riempito di orgoglio. Ma questo risultato lo devo prima di tutto ai miei colleghi, che ogni giorno mi supportano con professionalità, e alla direttrice Angela Rappoccio del centro di Palmi, che con la sua umanità e capacità riesce a far emergere il meglio di ogni collaboratore. Un ringraziamento speciale va anche al mio capo squadra, Antonio Nasone, che con il suo impegno e la sua guida rappresenta ogni giorno un punto di riferimento. E infine, voglio ricordare Pino Paviglianiti, responsabile della qualità, che con il suo esempio mi ha sempre ispirato. Sentirsi accolti, salutati per nome e benvoluti dalle persone che incontro ogni giorno è qualcosa che va oltre qualsiasi riconoscimento. Perché alla fine, non consegno solo posta. Consegno presenza.

Rocco Ruggiero

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