Terre della Costa Viola: una scoperta che ha conquistato tutti a Vini & Vinili

La Calabria nel cuore di Bolzano

Tra i momenti più belli dell’ultima serata di Vini & Vinili, l’appuntamento che si svolge a Bolzano presso l’Associazione Diritti degli Anziani, c’è stata senza dubbio la degustazione dei vini della Cooperativa Agricola Terre della Costa Viola. Un’esperienza che ha saputo unire cultura del vino, convivialità e scoperta, nello spirito che da sempre anima questo evento.

Io e Paolo Carnevale, esperto di musica, partecipiamo con grande gioia come volontari alla realizzazione delle serate di Vini & Vinili, e proprio per questo ci rende particolarmente felici quando riusciamo a proporre ai partecipanti realtà vitivinicole capaci di sorprendere e lasciare il segno. È esattamente ciò che è accaduto con L’Eroico 2025 e Petrachiana 2024, due vini che hanno suscitato grande interesse e raccolto apprezzamenti unanimi da parte del pubblico presente.

La degustazione ci ha portato alla scoperta di una Calabria del vino ancora poco conosciuta. Spesso, quando si parla di viticoltura calabrese, il pensiero va immediatamente al Cirò, eccellenza indiscussa della regione. Ma la Calabria custodisce un patrimonio ampelografico molto più ampio e affascinante, che merita di essere raccontato e valorizzato. Grazie ai vini di Terre della Costa Viola abbiamo avuto l’opportunità di conoscere vitigni che per molti partecipanti rappresentavano una vera novità.

L’Eroico 2025 ha saputo esprimere con eleganza tutta la forza del suo territorio: un vino autentico, ricco di personalità, caratterizzato da una piacevole complessità e da un equilibrio che invita continuamente al sorso successivo. Un vino che racconta la viticoltura eroica della Costa Viola non solo nel nome, ma anche nel carattere.

Petrachiana 2024 ha conquistato i degustatori con la sua finezza e la sua armonia. I profumi nitidi, le suggestioni mediterranee e la grande pulizia gustativa hanno reso ogni assaggio un viaggio ideale tra mare, sole e terrazzamenti affacciati sullo Stretto.

Quello che più ci ha colpito durante la serata è stata la curiosità crescente dei partecipanti. Calice dopo calice, le conversazioni si sono animate, le domande si sono moltiplicate e l’interesse verso questi vitigni calabresi meno conosciuti è diventato autentico entusiasmo. È proprio questo il risultato più bello di una degustazione: non solo far apprezzare un vino, ma aprire una finestra su un territorio, sulla sua storia e sulle persone che lo custodiscono.

La Cooperativa Agricola Terre della Costa Viola merita un sincero plauso per il lavoro che porta avanti ogni giorno, preservando un patrimonio viticolo unico e trasformandolo in vini capaci di emozionare e raccontare la propria identità senza compromessi.

Uno dei temi che abbiamo voluto sottolineare durante la serata riguarda proprio il valore umano e territoriale del progetto Terre della Costa Viola. Oltre ad averci fatto conoscere vitigni calabresi poco noti, la cooperativa porta avanti un prezioso lavoro di recupero di terre abbandonate e di tutela di un paesaggio unico. Per noi di Vini & Vinili è importante raccontare non solo il vino, ma anche le persone e le idee che stanno dietro a una bottiglia. Sapere che questi vigneti contribuiscono a mantenere vivo il territorio della Costa Viola ha dato alla degustazione un significato ancora più profondo, apprezzato e condiviso da tutti i presenti.

Serate come questa ricordano a tutti noi perché continuiamo a impegnarci con passione in Vini & Vinili: creare occasioni d’incontro, condividere cultura e dare voce a territori e produttori che hanno storie straordinarie da raccontare. E quella di Terre della Costa Viola è certamente una storia che vale la pena conoscere, assaggiare e ricordare.

Grazie a Terre della Costa Viola per averci regalato una delle degustazioni più apprezzate della rassegna e per aver portato un autentico pezzo di Calabria nel cuore di Bolzano.

Monica Affuso (Sommelier)

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