Simpatica, scanzonata, un po’ vanitosa e irresponsabile ma con un coraggio e un cuore grande quanto l’Universo: questa è Maëhjeeve, la Dea dell’Acqua detta “Naar Haëndrjëës”, ovvero “La valorosa”, una delle protagoniste del secondo libro della trilogia, una gigantesca allegoria riguardante la violenza sulle donne. Dopo l’invasione di uomini e demoni la Dea Maëhjeeve, figlia di Dorothea L’Impetuosa ed Àëghenjaël La Nivea, senza nemmeno pensarci ha liberato il ThòrénDüünn, la Verde Terra dei Boschi, salvando la vita a tantissime ninfe prigioniere. Fu così che Njëba, Sacerdotessa Suprema del WahlénDüünn, insieme alle sue quattordici sorelle compose una canzone in stile celtico, con arpe, flauti e violini, dedicandola all’eroina del pianeta. Vincenzo Laurendi, col supporto dell’Intelligenza artificiale, ha messo in musica le parole che aveva già scritto sette anni fa, una volta iniziato il lavoro sulla sua saga fantasy. La canzone, “Ode to the brave Maëhjeeve”, rigorosamente in inglese, come voluto da Lĭndelë, la Dea della Musica dell’Universo Delta VI/III, è disponibile gratuitamente su Youtube per l’ascolto e la visione, con tanto di video correlato in cui si mostra il coraggio e la bellezza della combattiva Dea dell’Acqua, a questo indirizzo:
https://www.youtube.com/watch?v=eH0F0o_bNys
La canzone è relativa alla trilogia fantasy, reperibile su Amazon.
https://www.amazon.it/dp/B0HN69S68M

