Lo scorso fine settimana si è svolta, presso la sala del consiglio comunale, la cerimonia di consegna del “Premio Scilla 2026”, organizzato dal Club Unesco di Scilla, presieduto da Francesco Porcaro, in collaborazione con L’ANMI di Scilla, presieduta dal Comandante Filippo Bellantoni e con il patrocinio del Comune. Il premio, raffigurante il pesce spada, è stato conferito alla dottoressa Maria Siclari, di origini scillesi, già Direttore Generale di ISPRA e Presidente del Consiglio di Alti Studi della Pontificia Accademia di Teologia, per l’alto profilo professionale e istituzionale espresso nel corso della sua carriera e per aver portato prestigio e lustro al proprio paese natale. Durante la cerimonia, molto partecipata e alla presenza di autorità militari e civili, sono stati consegnati anche due riconoscimenti: al Team dei docenti della classe 3° della scuola secondaria di primo grado anno scolastico 2025/2026 dell’istituto comprensivo statale Campo Calabro, sede di Scilla, per aver fatto dell’inclusione un gesto d’amore; alla memoria del sottocapo 2°cl. Np/Ms Massimo Pirrotta per l’esempio di dedizione, coraggio e senso del dovere dimostrato nell’espletamento del servizio di aerosoccorso della Guardia Costiera. Tra i relatori: il cardiologo Vincenzo Montemurro che ha parlato della scuola degli artisti di Scilla fondata da Guttuso insieme agli artisti Mirabella e Mazzullo; il professore Pasquale Amato in qualità di storico e già insignito del premio Scilla; il professore Pasquale Casile, ricercatore calabrese e studioso della cultura e della storia e della lingua dei Greci di Calabria; il professore Franco Andaloro, ecologo marino, dirigente della stazione zoologica Anton Dohrn sede siciliana. Sono intervenuti: il sindaco Gaetano Ciccione, la vicesindaca di Reggio Calabria dottoressa Maria Grazia Arena, il parroco di Scilla e il parroco di Scilla, don Nicola Casuscelli. Si sono esibiti i cantastorie Viglianisi e Mandica.
Tina Ferrera

