SCILLA Istituzione “Parco Regionale della Costa Viola”, Sgarlata e i consiglieri di maggioranza non condividono la proposta

A seguito dei numerosi messaggi e delle chiamate ricevute in merito a un post pubblicato da un amministratore di maggioranza di un Comune appartenente alla Costa Viola, desidero precisare, insieme ai colleghi Consiglieri di maggioranza del Comune di Scilla, di prendere le distanze da quanto dichiarato, soprattutto per ciò che riguarda l’espressione utilizzata come “voce della Costa Viola”. Come è noto a molti, circa tre mesi fa ho organizzato un incontro a Melia invitando diversi Sindaci dei Comuni della Costa Viola. È stato un momento di confronto diretto e costruttivo sul tema della Zona ZPS, che sta creando notevoli criticità nei nostri territori. Il problema della ZPS non riguarda esclusivamente l’attività venatoria, ma coinvolge in maniera significativa anche il comparto agricolo. La crescita esponenziale della popolazione di cinghiali sta causando danni ingenti: distruzione di recinzioni, reti per la raccolta delle olive, coltivazioni di mais e altre produzioni. Ci sono famiglie che vivono di agricoltura e che vedono compromessi giorni di lavoro e investimenti economici importanti. Come Amministrazione siamo costantemente in contatto con gli altri Sindaci della Costa Viola e, proprio in questi giorni, siamo in attesa di un appuntamento presso la Regione per rappresentare ufficialmente le problematiche legate alla ZPS e individuare soluzioni concrete, con l’obiettivo di tutelare i nostri territori e contrastare il crescente spopolamento dei nostri paesi. Ribadiamo il nostro impegno a lavorare in maniera condivisa e responsabile nell’interesse esclusivo della comunità.

Related Post