Mimma Garoffolo si dimette da assessore: “Grazie Bagnara, lascio un incarico, non i miei valori”

Oggi, con la decisione di rassegnare le mie dimissioni da assessore comunale, si conclude un capitolo importante del mio percorso amministrativo. Lo faccio con la consapevolezza di aver dato tutto ciò che potevo, con passione, impegno e senso di responsabilità, ma anche con la serenità di chi sa di aver lavorato sempre mettendo al primo posto il bene della propria comunità. Il primo pensiero va a voi, cittadini che mi avete accordato la vostra fiducia e che, con il vostro voto, mi avete dato l’onore e la responsabilità di rappresentarvi. A voi devo il mio grazie più sincero, perché la fiducia ricevuta non è mai stata, per me, un semplice consenso elettorale, ma un impegno da onorare ogni giorno. Nel corso del mio mandato mi sono occupata di deleghe diverse, dalla Cultura al Welfare, fino alle Risorse Umane, affrontando problemi, difficoltà e situazioni che spesso richiedevano determinazione, pazienza e capacità di trovare soluzioni.

Per la Cultura ho lavorato affinché Bagnara continuasse a essere un luogo di incontro, di crescita e di valorizzazione delle proprie radici, attraverso iniziative, presentazioni di libri, appuntamenti musicali e occasioni capaci di dare spazio alla bellezza della conoscenza e al talento. E non meno importante essere entrati nel circuito “Città che legge”, dove abbiamo avuto la possibilità di partecipare e vincere dei bandi fatti esclusivamente per chi ne faceva parte. Per il Welfare ho cercato di mettere al centro le persone, le famiglie, i bambini e chi vive situazioni di maggiore fragilità. Ho lavorato per dare risposte concrete, promuovere occasioni di inclusione e socialità, sostenere le famiglie e costruire momenti di condivisione per la nostra comunità. Perché il welfare non è fatto soltanto di atti amministrativi, ma soprattutto di attenzione, presenza e sensibilità verso chi ha più bisogno. Nel settore delle Risorse Umane ho affrontato questioni delicate e importanti, cercando di dare risposte a lavoratori e famiglie che attendevano da tempo. Tra i risultati raggiunti, l’assunzione di venti tirocinanti, un passaggio significativo per persone che aspettavano da anni una concreta prospettiva di stabilità. Questi sono soltanto alcuni dei traguardi di un percorso che non è stato semplice. Dietro ogni risultato ci sono state riunioni, confronti, ostacoli da superare, problemi da risolvere e, soprattutto, una volontà che non è mai venuta meno.

Non sarebbe onesto raccontare questo percorso senza parlare anche delle difficoltà. Ho dovuto combattere spesso non soltanto per raggiungere gli obiettivi che mi ero prefissata, ma anche per difendere il lavoro avviato, le decisioni assunte e le direttive impartite nell’ambito delle mie competenze. Mi sono trovata più volte a fare i conti con ostacoli interni, cambiamenti di decisioni già condivise e situazioni che hanno rallentato o complicato il raggiungimento degli obiettivi. Ho cercato il dialogo, ho insistito, ho provato a superare le difficoltà, perché credevo e credo ancora nel valore del lavoro amministrativo quando è guidato dalla volontà di fare il bene della collettività. Ma governare significa anche assumersi delle responsabilità, rispettare i ruoli e lavorare con lealtà e collaborazione. Quando queste condizioni vengono meno, diventa difficile portare avanti con la necessaria efficacia e coerenza il mandato ricevuto dai cittadini. Non ho mai pensato che amministrare fosse facile. Sapevo che avrei incontrato ostacoli e che non tutto sarebbe andato come desideravo. Quello che non ho mai accettato è che le difficoltà interne potessero diventare un limite al lavoro e agli obiettivi che mi ero impegnata a perseguire. Le mie dimissioni non cancellano ciò che è stato fatto, né il valore dei risultati raggiunti. Lascio un incarico istituzionale, ma non rinnego il percorso compiuto, le battaglie affrontate e le persone alle quali ho cercato di dare risposte.

Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato con me con serietà, professionalità e spirito di servizio, gli uffici, le associazioni, le realtà del territorio e quanti hanno condiviso idee e progetti, contribuendo alla realizzazione delle iniziative. Soprattutto, ringrazio i cittadini che mi hanno sostenuta, incoraggiata e dimostrato affetto. Anche nei momenti più difficili, il vostro sostegno ha rappresentato una motivazione importante per andare avanti. Me ne vado senza rinnegare nulla di ciò che ho fatto, consapevole dei miei limiti, ma anche del valore del mio impegno. Non tutto è stato possibile, non tutto è andato come avrei voluto, ma non ho mai smesso di lottare per ciò in cui credevo. La politica, per me, non è mai stata soltanto una carica da ricoprire. È responsabilità, rispetto, coerenza e capacità di guardare le persone negli occhi, sapendo di aver agito secondo coscienza. Le cariche passano, i risultati restano. E la dignità delle proprie scelte non ha prezzo.

A voi, cittadini di Bagnara, va il mio grazie più grande. La fiducia che mi avete dato resterà una mi parte importante del mio percorso umano e politico.

Con affetto, rispetto e la coscienza di aver dato il massimo.

Mimma Garoffolo

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