“Non donna di provincie, ma bordello” di Vincenzo Laurendi esce oggi

Oggi esce il ventesimo lavoro letterario (il 17° autoprodotto) di Vincenzo Laurendi. L’autore bagnarese “festeggia” la cifra tonda con un titolo coltissimo, “Non donna di provincie, ma bordello”, tratto dal canto VI, il cosiddetto “canto politico” del Purgatorio del Sommo Poeta, Dante Alighieri. E, proprio come nell’opera di Dante, si parlerà della situazione italiana, delle sue contraddizioni e follie, infatti la data di uscita è il 17 Marzo, giorno in cui si celebra il 165° anno del Regno d’Italia.

Si tratta di sette racconti, seri, semiseri e demenziali sulla realtà dell’Italia di oggi, un Paese che, per quel che ha, meriterebbe infinitamente di più: il duro confronto tra chi ha i “santi in paradiso” e chi no: uno è figlio di parlamentare raccomandatissimo e ignorante, l’altra una ragazza istruita e meritevole, ma senza conoscenze; Una influencer ignorantissima diventa Premier; la vita di un “oliatore di ingranaggi” che scala il potere grazie alle tangenti; le avventure illogiche di due cretini; una scienziata pazza tramuta la popolazione italiana in cellulari umani; i racconti impensabili di una scuola sgangherata; un funzionario giovane e idealista si scontra con un vecchio burocrate nullafacente.

In foto, la copertina, svelata solo una settimana fa sui canali social dell’autore, grazie alla collaborazione con la “collega letteraria” Margherita Capriati. Il libro è disponibile in formato digitale, cartaceo e con copertina rigida su Amazon:

https://www.amazon.it/dp/B0GQPDDDDJ

inoltre, su YouTube è disponibile il trailer creato con l’intelligenza artificiale.

 

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