Per lungo tempo, il nostro amato borgo di Melicuccà è rimasto nascosto, dimenticato, salendo alla ribalta della cronaca calabrese solo per una triste etichetta: “Melicuccà, il paese della discarica”. Un marchio ingiusto, che per anni ha oscurato la vera anima di questo luogo ricco di storia, cultura e umanità. Da circa tre anni, grazie a un lavoro paziente, certosino e animato da grande passione, questa Amministrazione ha intrapreso un cammino di riscatto. Melicuccà oggi non è più ricordato per ciò che era, ma per ciò che sta diventando: un centro vivo, pulsante, che mette al centro la bellezza, la memoria e il futuro. Un autorevole giornalista nazionale ci ha recentemente definiti “La capitale della poesia”. Un titolo che ci onora e ci responsabilizza. Siamo ormai riconosciuti come il borgo natale di grandi personalità come Calogero, Fantino, Giovanni Duardo,Falvetti, i Florio, Vincenza Armino e come custodi di un patrimonio unico: la necropoli della grotta di Sant’Elia, i resti dei Bizantini e dei Cavalieri di Malta. Si parla di Melicuccà anche per i suoi progetti di rigenerazione urbana, che stanno lentamente cambiando il volto del paese, restituendo dignità e speranza a ogni angolo del nostro territorio. Siamo un borgo resiliente, inclusivo, accogliente. E sempre più conosciuto come il paese della cultura. La strada è quella giusta. Continuiamo così, con entusiasmo, unità e determinazione. Forza ragazzi, ce la possiamo fare!
Con affetto,
Il vostro Sindaco

