La rassegna culturale estiva 2025 propone un appuntamento di grande valore civile, dedicato a un tema delicato e carico di speranza: la ribellione dei figli dei boss. La presentazione del libro Figli traditori. I rampolli dei boss in fuga dalla ’ndrangheta, scritto da Arcangelo Badolati e pubblicato da Pellegrini Editore (Collana Mafie, 2024), si terrà sabato 26 luglio alle ore 22, nello spazio all’aperto antistante la Biblioteca comunale “Iracà‑Lopresti”. Attraverso un’approfondita inchiesta giornalistica, Badolati — caposervizio della Gazzetta del Sud — dà voce a storie straordinarie: quelle di giovani cresciuti all’interno di famiglie mafiose che hanno scelto di spezzare il silenzio, rompere i legami con l’ambiente criminale e collaborare con la giustizia, denunciando i traffici illeciti dei propri padri.
Un fenomeno in crescita, che ha scosso gli assetti interni della ’ndrangheta e svelato una rete di crimini, interessi economici e connessioni internazionali. Nel corso della serata, l’autore dialogherà col magistratoPaolo Ramondino (Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria), offrendo al pubblico uno spazio di confronto sui temi della legalità, del cambiamento generazionale e della metamorfosi delle organizzazioni mafiose.


