I membri del Comitato pro Casa della Salute di Scilla si sono riuniti nella sala del Consiglio comunale per fare il punto sul progetto di riconversione funzionale dell’ex “Scillesi d’America”. Dall’incontro è emerso che la Soprintendenza ha espresso parere negativo al progetto. Il presidente Demetrio Zema ha riferito che lo scorso 30 dicembre, dopo un’ulteriore interlocuzione con il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, il Comitato ha inviato all’Asp una richiesta di accesso agli atti per avere contezza del progetto. Considerato che sono trascorsi i trenta giorni senza esito, hanno inviato un sollecito. Nel corso dell’assemblea è risultato che il Comune di Scilla non viene informato sull’iter progettuale e che l’Asp sta procedendo in autonomia, tanto che ha presentato il progetto alla Soprintendenza e alla Città Metropolitana per aver il parere paesaggistico. I componenti del comitato manifestano dubbi sulla questione economica, perché non credono si possa realizzare l’opera con i fondi già stanziati. Presente all’incontro Anna Maria Stanganelli, già Garante regionale della Salute, che ha presentato una nuova realtà associativa, “Sanità Attiva”, che vanta la presidenza onoraria del professore Bellantone, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. Al sodalizio, iscritto al registro nazionale del terzo settore, si potrà segnalare un disservizio o un’anomalia da rappresentare alle autorità sanitarie competenti. «Riteniamo – ha spiegato Stanganelli – che la rete che si è messa in campo con l’ufficio del Garante debba rimanere salda perché abbiamo compreso come l’unione faccia la forza». (t.f)
Incontro a Scilla sull’ex “Scillesi d’America, la Soprintendenza ha espresso parere negativo al progetto

