BAGNARA CALABRA – In queste settimane nel Paese si avverte un disagio profondo, che va ben oltre le singole criticità o i problemi amministrativi. È un disagio sociale, umano, che nasce da difficoltà quotidiane, da aspettative deluse, da un senso diffuso di stanchezza e smarrimento. Di fronte a tutto questo, la tentazione di cercare colpevoli, di dividere la comunità tra “chi ha ragione” e “chi ha torto”, tra “buoni” e “cattivi”, è forte. Ma è anche pericolosa. È giusto riconoscere che il momento è complesso e che le difficoltà esistono. Non le possiamo mai negare, né abbiamo mai rinunciato a sollevare osservazioni e avanzare proposte puntuali. Ma è altrettanto importante dirlo con chiarezza: il Paese è di tutti. Non appartiene a una parte, né a chi oggi amministra, né a chi esercita il ruolo di controllo e di opposizione. Il compito di chi rappresenta i cittadini, non è alimentare tensioni o scontri sterili, ma contribuire a tenere unita la comunità, esercitando un controllo serio e responsabile, avanzando proposte concrete e mantenendo aperto il dialogo con i cittadini. Le critiche hanno senso solo se servono a migliorare, a correggere, a dare risposte, soprattutto a chi vive situazioni di maggiore fragilità. Oggi più che mai c’è bisogno di abbassare i toni e alzare il livello dell’ascolto e del confronto democratico. Il disagio non si risolve con le contrapposizioni a prescindere, spesso amplificate sui social, ma con una presenza reale sul territorio, con il confronto democratico, con la capacità di riconoscere i problemi senza trasformarli in possibili armi politiche.
Promuovere il bene comune significa anche questo:
● se c’è un problema, segnalarlo;
● se c’è una soluzione possibile, proporla;
● se c’è un disagio, ascoltarlo davvero;
● se c’è bisogno di una mano, offrirla.
Sono gesti semplici, ma fondamentali, soprattutto nei momenti difficili. Gesti che non hanno colore politico e che parlano di responsabilità e rispetto reciproco. Amministrare non è facile per nessuno. Ma l’errore più grande è chiudersi, non ascoltare, dividere. Mettere le persone una contro l’altra non rafforza il Paese: lo indebolisce e lo allontana dai problemi reali. Bisogna svolgere il proprio ruolo con serietà, senso delle istituzioni e attenzione verso tutta la comunità. Perché crediamo che solo attraverso l’ascolto, il confronto e la partecipazione si possa affrontare il disagio e costruire un futuro migliore.
Non molliamo.
Il Paese è di tutti.
IL COORDINAMENTO
Forza Italia Bagnara

