Adesso il Bergamotto diventi motore dello sviluppo economico reggino ». Dal Polo industriale della cosmesi alla rigenerazione dell’Arenella le proposte di COPAGRI.
Con l’ingresso di Reggio Calabria nel Club europeo dei sindaci delle città della profumeria, il sindaco On. Francesco Cannizzaro conferma la volontà di proiettare la città in una dimensione sempre più internazionale, valorizzandone il ruolo e l’attrattività. Un’iniziativa che testimonia la capacità strategica, del primo cittadino, di costruire relazioni istituzionali di rilievo e apre nuove prospettive di collaborazione con la cittadina di Grasse e con il mondo internazionale delle essenze naturali, offrendo a Reggio Calabria l’opportunità di tornare protagonista in Europa attraverso una delle sue eccellenze più prestigiose: il bergamotto.
Il prestigio internazionale del bergamotto deve tradursi in valore aggiunto per l’area Metropolitana: non può esaurirsi con l’esportazione dell’olio essenziale DOP, ma bisogna costruire qui nuove opportunità industriali e professionali, al fine di alimentare il PIL del territorio reggino.
Adesso occorre trasformare questa opportunità in risultati concreti per gli agricoltori e l’intero sistema produttivo. Come COPAGRI, visto il successo riscontrato sui mercati internazionali che richiedono sempre più il nostro agrume per le sue uniche doti organolettiche, nutrizionali e nutraceutiche, individuiamo alcune direttrici strategiche.
Diventa prioritario sostenere la ricerca e lo sviluppo di pratiche colturali innovative, nuove tecniche agricole capaci di incrementare le rese produttive, migliorare la resilienza delle piantagioni e garantire i massimi standard qualitativi richiesti dal mercato.
È fondamentale affermare e tutelare i marchi di qualità del bergamotto, valorizzando il frutto fresco e le sue caratteristiche distintive, nonché l’olio essenziale. Su questo terreno servono unità d’intenti, collaborazione e armonia tra produttori e operatori della filiera: sono queste le condizioni per rafforzare il comparto e guardare alla crescita, superando contrapposizioni e battaglie legali che rischiano di disperdere energie preziose e soprattutto tempo.
Bisogna puntare alla creazione di un Polo industriale della cosmesi, capace di attrarre investimenti e favorire l’insediamento sul territorio di stabilimenti produttivi dei grandi marchi del lusso, valorizzando le opportunità offerte dalla ZES attraverso i crediti d’imposta, gli incentivi agli investimenti e le ulteriori agevolazioni previste dagli strumenti governativi.
Si rende necessario, il recupero del patrimonio storico e industriale del settore, attraverso la rigenerazione urbana della Fabbrica Arenella e le strutture del Consorzio del Bergamotto, questi manufatti meritano un progetto di riqualificazione che restituisca vita a luoghi oggi segnati dall’abbandono. Potrebbero diventare il cuore di un Museo archeologico-industriale del bergamotto, affiancato da spazi espositivi, formativi e culturali, in un contesto suggestivo capace di unire memoria produttiva, turismo esperienziale e nuove attività. Suggestiva sarebbe l’idea di dar vita all’interno ad un hub per le startup giovanili, dedicato alla profumeria, alla cosmesi naturale, all’alimentazione e ai nuovi utilizzi del bergamotto.
Aver siglato un’alleanza internazionale di altissimo profilo per la tutela del bergamotto, rappresenta una possibilità importante. Ora istituzioni, mondo agricolo, imprese e ricerca sono chiamati a lavorare insieme affinché il bergamotto diventi sempre più un motore di sviluppo per Reggio Calabria e per le future generazioni.
Giuseppe Barbaro – COPAGRI Calabria

