Dai Bronzi ad Atene e da Atene ai Bronzi: l’appello del Prof. Verduci al Sindaco Cannizzaro

Verduci: “La nostra storia, la presenza dell’Area Grecanica e la posizione geografica di Reggio Calabria ci chiamano a guardare al Mediterraneo non come a un limite, ma come alla nostra naturale proiezione culturale ed economica”.

Al Sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro

e p.c. All’Amministrazione Comunale

Oggetto: Istanza per l’attivazione di un collegamento aereo diretto tra Reggio Calabria e la Grecia

Egregio Signor Sindaco,

Le scrivo questa lettera aperta per porre all’attenzione Sua e della cittadinanza un’opportunità strategica non più rinviabile per il futuro economico, turistico e culturale di Reggio Calabria.

La nostra città e l’intera area metropolitana affondano le proprie radici nella storia millenaria della Magna Grecia. Questo legame non è un semplice orpello storiografico o motivo di orgoglio identitario, ma costituisce l’essenza stessa del nostro patrimonio: dalla presenza delle comunità grecofone dell’Aspromonte, che ancora custodiscono l’antica lingua di Omero, fino ai Tesori del Museo Nazionale, primi fra tutti i Bronzi di Riace.

Alla luce di questa profonda vocazione culturale e territoriale, appare evidente e non trascurabile la necessità di istituire un collegamento aereo diretto tra l’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” e una o più destinazioni chiave della Grecia come Atene o le isole Ionie.

Questo corridoio aereo diretto risponderebbe a precise esigenze di sviluppo, incentivando un turismo culturale destagionalizzato attratto da percorsi archeologici tra le due sponde del Jonio e offrendo al contempo il rilancio infrastrutturale di cui il nostro aeroporto necessita attraverso rotte internazionali strategiche.

Un collegamento rapido faciliterebbe inoltre gli scambi accademici e commerciali tra università, enti di ricerca e imprese, oltre a rafforzare l’identità dell’Area Grecanica Reggina offrendo un canale di dialogo e promozione diretta per i comuni dell’entroterra.

Reggio Calabria deve guardare al Mediterraneo non come a un limite geografico, ma come alla propria naturale sfera di proiezione, e l’attivazione di questa rotta rappresenterebbe un segnale concreto di visione politica.

Le rivolgo questo appello proprio in virtù della Sua più volte dimostrata sensibilità di apertura all’idea e al progetto di una città e di un territorio sempre più proiettati nel cuore geografico e culturale del Mediterraneo.

La invito pertanto a farsi promotore attivo di questa istanza presso la Regione Calabria, la società di gestione SACAL, ENAC e le compagnie aeree, affinché si possa avviare al più presto un tavolo tecnico per verificarne la sostenibilità.

Certo della Sua attenzione verso il riscatto economico e culturale della città, resto in attesa di un Suo riscontro e di un impegno concreto su questo fronte.

Cordiali saluti Prof. Saverio Verduci

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