La primavera calabrese si apre sulle note della grande musica internazionale. Dal 10 marzo al 21 giugno torna il Mediterraneo Radio Festival, rassegna che intreccia arte, paesaggio e identità culturale, trasformando la costa tirrenica e il capoluogo regionale in un palcoscenico diffuso affacciato sul mare.
Promosso dal Conservatorio Statale di Musica P. I. Tchaikovsky, il Festival è guidato dalla direzione artistica del Maestro Filippo Arlia, con la direzione di produzione di Raffaele Cacciola e la media partnership di Rai Radio 3. Un progetto che negli anni ha consolidato la propria reputazione nel panorama musicale nazionale, puntando su qualità artistica e valorizzazione del territorio.
Nocera Terinese e Catanzaro: un festival tra borghi e panorami
Cuore pulsante della manifestazione è Nocera Terinese, borgo affacciato sul Tirreno dove i concerti dialogano con tramonti spettacolari, vicoli in pietra e tradizioni radicate. A pochi chilometri, Catanzaro completa l’itinerario culturale con i suoi spazi storici e le sue architetture, offrendo al pubblico la possibilità di alternare le serate musicali alla scoperta di musei, centri storici e percorsi naturalistici.
Il Festival diventa così un’esperienza di viaggio lenta: mare e collina, cucina identitaria, produzioni locali e passeggiate nei borghi della costa tirrenica si intrecciano a un cartellone che attraversa epoche e linguaggi musicali diversi.
Sei appuntamenti tra Novecento e tango
L’edizione 2026 propone sei concerti di respiro internazionale, con un programma che spazia dal Novecento storico alle suggestioni sudamericane. Tra i momenti più attesi, il 31 maggio a Nocera Terinese andrà in scena Histoire du soldat di Igor Stravinsky, con Rocco Papaleo nel ruolo di voce narrante e l’Orchestra Filarmonica della Calabria.
Il 17 giugno, sempre a Nocera Terinese, sarà la volta di Noche de Tango, omaggio ad Astor Piazzolla, interpretato da I Cameristi del Teatro alla Scala sotto la direzione di Filippo Arlia. Due appuntamenti simbolo di una programmazione che guarda al Mediterraneo come crocevia di culture e sonorità.
Una vetrina nazionale per la Calabria
La collaborazione con Rai Radio 3 assicura al Festival una diffusione su scala nazionale: i concerti saranno successivamente trasmessi in radio, amplificando l’eco di un’iniziativa che si propone come ambasciatrice culturale della Calabria. Il Mediterraneo Radio Festival non è soltanto una rassegna musicale, ma un progetto di promozione territoriale che racconta una regione in crescita, capace di unire eccellenza artistica, accoglienza e bellezza paesaggistica. Un invito a scoprire un angolo autentico di Mediterraneo dove la musica diventa esperienza, racconto e viaggio.

