Sì è concluso il percorso di mobilità Erasmus+ per dieci studenti del liceo Fermi di Bagnara Calabra e di Sant’ Eufemia, i quali hanno trascorso un’esperienza indimenticabile grazie a un periodo di studio a Madrid dal 2 al 16 febbraio 2026 previsto nel progetto “Fermi Study Away” nell’ambito del programma Erasmus+ 2021 2027 – Progetto: 2024-1-IT02-KA122-SCH-000237549.
Un’avventura fatta di studio, nuove amicizie e scoperta culturale, che ha lasciato un segno profondo nei loro percorsi personali e scolastici. Inseriti in un istituto superiore della capitale, i dieci ragazzi hanno avuto l’opportunità di vivere la quotidianità spagnola: dalle lezioni interamente in lingua alle tradizioni locali, fino alla scoperta della vivace vita cittadina. Madrid si è rivelata una città dinamica e cosmopolita, capace di coniugare storia e modernità.
Nel tempo libero, gli studenti hanno visitato luoghi simbolo come il Museo del Prado, dove hanno potuto ammirare capolavori di Goya e Velázquez, il Museo della Reina Sofia, dove hanno apprezzato Guernica di Picasso e il Parque del Retiro, punto di ritrovo amatissimo da giovani e famiglie. Non sono mancate passeggiate nella vivace Puerta del Sol, cuore pulsante della città.
L’esperienza Erasmus+ non si è limitata all’apprendimento linguistico. Vivere lontano da casa ha significato imparare a gestire responsabilità quotidiane, adattarsi a nuove abitudini e confrontarsi con un sistema scolastico diverso. Le materie studiate spaziavano dalla letteratura spagnola alla storia europea, con un approccio spesso più interattivo e laboratoriale rispetto a quello italiano.
L’Erasmus a Madrid non è stato solo un viaggio di studio, ma un percorso di crescita che ha ampliato orizzonti e costruito amicizie internazionali. Per questi dieci alunni, la capitale spagnola resterà per sempre sinonimo di scoperta, indipendenza e nuove opportunità.
“Un ringraziamo ai tre docenti accompagnatori, i proff. Maurizio Monteleone, Vincenzo Rigolino e Roberta Zampaglione, che con disponibilità e grande senso di responsabilità hanno garantito il loro supporto agli studenti durante la mobilità”
afferma la dirigente scolastica Graziella Ramondino che crede fortemente nel valore dell’ internazionalizzazione e nello scambio tra realtà europee diverse.


