Festa della poesia per Lorenzo Calogero, al via seconda edizione – A Melicuccà cinque giorni di eventi tra letteratura e arte
La Festa della Poesia di Melicuccà, in provincia di Reggio Calabria, dedicata al poeta Lorenzo Calogero, arriva alla seconda edizione, dal 7 all’11 agosto, con un programma intenso di eventi che riunisce poeti, intellettuali e artisti di rilievo tra cui Milo De Angelis, Nicola Crocetti, Giuseppe Caccavale, Federica Fracassi, Massimo Zamboni e Davide Brullo. Le cinque giornate di confronti culturali, performance, mostre, installazioni multimediali, concerti, ed escursioni nei luoghi del poeta sono state pensate per mettere in dialogo i grandi nomi della poesia contemporanea con l’opera di Calogero. La festa è organizzata da Lyriks – Laboratorio Interdisciplinare di Ricerche Artistiche – con il sostegno del Comune di Melicuccà guidato dal sindaco Vincenzo Oliverio, e con il patrocinio e sostegno di Regione Calabria, Consiglio regionale della Calabria, Città Metropolitana di Reggio Calabria.
La manifestazione si svolge nel paese natale di Calogero, dove il poeta nacque nel 1910 e morì nel 1961, con la direzione artistica curata dal regista ed editore Nino Cannatà e dal poeta Aldo Nove. La rassegna si apre con l’inaugurazione di un murale dal titolo Viale dei Canti – Orizzonti Lorenzo Calogero, con versi e disegni del poeta, realizzato da Giuseppe Caccavale Studio in collaborazione con l’École des Arts Decoratifs di Parigi. Tra gli eventi principali, gli omaggi a figure legate alla storia culturale calabrese, come gli scrittori Saverio Strati e il melicucchese Giuseppe Fantino tra i primi critici a recensire Calogero ancora in vita; la presentazione a cura di Nicola Crocetti del numero di Poesia (Crocetti Editore) dedicato a Lorenzo Calogero e l’Odissea di Nikos Kazantzakis; performance dedicate allo scrittore Stefano D’Arrigo e ai 50 anni dell’opera mondo Horcynus Orca, ad Alberto Cavaliere il poeta della Chimica in versi con l’inedito ‘L’Urlando furioso’ e poi ancora presentazioni delle rare opere poetiche di Ivano Fermini e Gian Giacomo Menon.

