Svolta per i tirocinanti al Comune di Bagnara Calabra. «Una giornata alla quale tenevamo in modo particolare»: così il sindaco Adone Pistolesi ha aperto l’incontro nella sala consiliare per comunicare ai tirocinanti la loro stabilizzazione. «Era il 29 luglio 2025 –ha spiegato il primo cittadino–è da quella delibera di Giunta per l’avvio delle procedure di stabilizzazione dei tirocinanti di inclusione sociale che aspettavamo questo momento». Per il gruppo consiliare “In sieme per un Futuro” è stato un percorso lungo, con tantissimi momenti difficili. «Non dei numeri o un acronimo, ma diciannove persone e famiglie che meritavano finalmente garanzie, stabilità e certezze–aggiunge il sindaco –tra calamità ed eventi di ogni natura ha prevalso il dovere di esserci e resistere per dare un futuro garantito a queste donne e uomini. La forza per non mollare la dobbiamo alle due splendide creature che ho e abbiamo avuto come esempi di vita e di amministratori: Rocco Salerno e Angela Randazzo».
Per la cittadina tirrenica la stabilizzazione non è solo una questione sociale, ma anche una necessità amministrativa, con più personale stabile e servizi più efficienti. «Auspichiamo che tutta la comunità possa beneficiare del vostro lavoro –continua Pistolesi che sia negli uffici o all’esterno perché di tutti abbiamo egual bisogno. Dovevamo portare a compimento l’iter affinché non fossero più tirocinanti fissi ma contratti garantiti con tutte le tutele. Siete indispensabili, fatevi valere sul campo affinché gli scettici possono dire che sia stata la scelta giusta che questa amministrazione ha portato a termine». (t.f.)

