Pubblichiamo qui di seguito la proposta del giornalista e scrittore Mimmo Nunnari inviata al sindaco e ai consiglieri comunali di Bagnara
…Al signor sindaco, e ai consiglieri comunali tutti
Gentilissimo sindaco,
in occasione della recente scomparsa di don Pippo Curatola, sacerdote della diocesi di Reggio – Bova, ho avuto modo, scrivendone un ricordo, di accostare il nome di questo apprezzato e amato prete, a quello dell’abate don Sarino Pietropaolo, salito al cielo, al termine di una rapida malattia, nel luglio 2023, lasciando dolore e sgomento nella comunità bagnarese che aveva servito, come pastore, per trentotto anni. Don Pippo e don Sarino per lunghi anni sono stati rettore e vicerettore del Seminario Seminario Pio XI di Reggio, dove hanno lasciato il segno della loro presenza di testimoni della bellezza di Dio. La loro vita cristiana e sacerdotale è stata fortemente improntata da una figura iconica e Santa della Chiesa Reggina: l’arcivescovo Giovanni Ferro, che è stato per loro costante riferimento. Poi don Pippo e don Sarino, dopo gli anni del Seminario, hanno svolto missioni diverse. Don Sarino ha vissuto gran parte della sua vita sacerdotale a Bagnara, la sua città natale, dove aveva maturato la consapevolezza della propria vocazione, e dove ha svolto il suo ministero sacerdotale, come Abate, con una forte impronta mariana e caritativa. Don Sarino ha amato profondamente la gente e la città di Bagnara: la “sua” gente e la “sua” Bagnara, amava definirla. Era non solo prete, don Sarino, ma anche poeta e scrittore, dotato di profonda cultura umanistica e spirituale. Nel suo libro “Verso Emmaus”, di cui ho avuto l’onore di scrivere su sua richiesta, la postfazione, ha annotato e commentato impressioni, fatti, avvenimenti, ricordi e considerazioni sui viaggi in Terra Santa, con la sapienza del padre e l’animo del poeta, che si è ispirato ai luoghi santi. Chi lo ha letto e apprezzato si è reso conto che si trattava di un”reportage spirituale”che a mano a mano che le pagine scorrevano, assumeva i contorni di un “diario dell’anima”, l’anima del sacerdote e l’anima del poeta, su cui bisognerà ancora indagare, approfondire, cercando tra la sua produzione letteraria inedita. Non possiamo dimenticare don Sarino, signor sindaco e consiglieri comunali tutti di Bagnara. Lo portiamo nel nostro cuore come bagnaresi, credenti e non credenti. Pur non avendo titolo, se non essere solo custode di un’amicizia personale forte, profonda, fraterna con don Sarino, mi permetto di proporre a Lei e al consiglio comunale, la intitolazione della Villa Comunale, al nostro amato abate di Santa Maria e i XII Apostoli. In quella villa, don Sarino, amava passeggiare, meditare, pregare, intrattenere i fedeli in discussioni che, pur nella dialettica “vivace”, “connessa” al suo carattere, avevano solo lo scopo di far crescere ogni singolo membro della sua amata Comunità.
Spero, signor Sindaco, che questa mia proposta, che mi auguro interpreti il pensiero di molti della comunità bagnarese, possa essere accolta.
Intanto la ringrazio per l’attenzione e resto a Sua disposizione,
cordiali saluti Domenico Nunnari

