Francesco Rottura e Antonietta Romeo scricono al Sindaco di Bagnara Calabra Dott. Adone Pistolesi; alla Prof.ssa. Graziella Ramondino, dirigente scolastica; al Presidente del Consiglio comunale di Bagnara Calabra Giuseppe Cardona; e al Presidente della Regione Calabria Dott. Roberto Occhiuto sulle problematiche legate al trasporto pubblico locale.
Di seguito il testo della lettera:
Egregio Sindaco,
con la presente missiva, vogliamo informare lei e per conoscenza il dirigente scolastico e il presidente della regione Calabria in merito ad una situazione che ha dell’inverosimile. I ragazzi della frazione di Solano, che frequentano gli Istituti scolastici del centro cittadino di Bagnara Calabra, per fare ritorno a casa devono prendere ben tre mezzi, da
Bagnara a Pellegrina, proseguendo dopo per il rifornimento all’uscita autostradale e poi finalmente per Solano. Un’odissea quotidiana a cui sono costretti gli studenti del piccolo centro, che avrebbero tutto il diritto di far ritorno a casa in tempi decenti. Sarebbe auspicabile capire perché con la S.P. 19 riaperta dalla città metropolitana di Reggio Calabria, si debba fare una tratta molto più lunga cambiando diversi mezzi.
Sono circa trenta i ragazzi che meriterebbero un trattamento migliore, visto che si parla dei figli della nostra terra, del nostro futuro. Per questo motivo interpelliamo sindaco e dirigente scolastico che hanno l’obbligo istituzionale e morale di fare qualcosa per rimediare a questa ingiustizia. Soprattutto chiediamo al nostro sindaco di non limitarsi a mandare lettere tramite gli uffici comunali in Regione per mettere a conoscenza della situazione, perché sono stati
ampiamente già informati dai cittadini, ma di prendere una posizione politica parlando direttamente con gli interlocutori istituzionali per pretendere quello che è un diritto dei nostri ragazzi, relegati in questo momento in serie B.
Tanto era dovuto.
Cordiali saluti
Bagnara Calabra, 03 Marzo 2026
Francesco Rottura e Antonietta Romeo

