4 Novembre, le celebrazioni a Rosarno nel giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

Sempre rituali e formulari, come è giusto che sia, le cerimonie per la celebrazione del 4 novembre, giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate in Italia.

Tuttavia a Rosarno quest’anno si è rinnovata con la presenza per la prima volta degli uomini dell’Esercito Italiano, impegnati ormai da anni nel servizio di “Strade Sicure”. E per l’Esercito a presenziare vi erano eccezionalmente  i rappresentanti del 62° Reggimento il Capitano Giuseppe  Roggio e il Maresciallo Antonino Cavarra.

Nella scansione della mattina ad essere stato più significativo e particolarmente sentito tra i gesti è stato l’omaggio tributato ai Carabinieri caduti a Castel D’Azzano Marco Piffari, Valerio Daprà, Davide Bernardello, e al Poliziotto Aniello Scarpati, tutti e quattro recentemente scomparsi durante l’adempimento del loro dovere di Servizio. A voler rendere onore e omaggiare gli uomini uccisi nel corso di operazioni delicate è stata la nobile Associazione Nazionale Reduci e Combattenti della sede di Rosarno, presieduta da Aurelio Timpani, consegnando fiori all’Arma dei  Carabinieri e alla Polizia di Stato.

Nel suo discorso conclusivo, dopo le esibizioni canore e poetiche degli alunni e delle alunne degli istituti scolastici rosarnesi, il Sindaco dott. Pasquale Cutrì ha voluto ringraziare e citare tutte le Autorità Militari presenti. Per la Guardia di Finanza ha salutato i due Brigadieri Capo Francesco Castagnella e Francesco Taverna in rappresentanza del Tenente Colonnello Ivan Conidi del Gruppo di Gioia Tauro, per la Tenenza dell’Arma dei Carabinieri di Rosarno ha voluto ringraziare il Luogotenente Sandro De Bellis, il Maresciallo Romolo Carbonaro e dal Vice Brigadiere Giovanni Assente, per la Polizia di Stato proveniente dal Commissariato di Gioia Tauro il Sovrintendente Capo Coordinatore Gennaro Sperandeo e l’agente Luigi Di Foggia, per la Guardia Costiera il Sotto Tenente di Vascello Lorenzo Geri. Un singolare ringraziamento, infine, il Primo Cittadino ha fortemente voluto rivolgere alla Polizia Locale, all’Associazione Nazionale Carabinieri e al Comitato di Rosarno per la Croce Rossa Italiana.

A emozionare e far rabbrividire, in un clima di riflessione sulla guerra e di pensieri rivolti alla pace e al dialogo, sono state senza ombra di dubbio le note del brano musicale per antonomasia ad onore dei Caduti: Il silenzio, intonato dal musicista Silvio Muià.

Caterina Restuccia

 

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