Parlo raramente per alimentare polemiche, ma quando mi trovo davanti all’ennesimo intervento privo di contenuti concreti sento il dovere di intervenire. Lo faccio per rispetto dei cittadini, che hanno diritto a un’informazione corretta e completa. Mi trovo ancora una volta a rispondere a dichiarazioni che seguono sempre lo stesso schema: accuse generiche e slogan ripetuti. È una narrazione costruita attorno a parole come “abbandono” e “incuria”, usate senza un reale approfondimento. Più che un’analisi, sembra un copione che si ripete nel tempo, senza elementi nuovi. Segnalare criticità è facile. Molto più difficile è conoscere davvero le dinamiche amministrative, partecipare ai Consigli comunali e confrontarsi con i vincoli reali in cui opera un ente locale. Una maggiore presenza e un maggiore approfondimento avrebbero evitato dichiarazioni superficiali e, in alcuni casi, inesatte. Mi colpisce anche il tentativo di definire come “fumo negli occhi” la comunicazione degli interventi effettuati. Informare i cittadini su ciò che viene fatto, anche quando si tratta di manutenzioni ordinarie come lo sfalcio dell’erba, non è propaganda: è un dovere di trasparenza. La cura del territorio passa soprattutto da interventi continui e quotidiani, spesso poco visibili ma fondamentali. Sminuire questo lavoro significa non comprendere, o voler ignorare, cosa voglia dire amministrare concretamente. Raccontarlo non è autocelebrazione, ma rispetto verso la comunità.
Criticare è legittimo, ma lo è anche spiegare la reale condizione dell’ente. Abbiamo lavorato per evitare il dissesto finanziario, approvando un bilancio tecnico che, di fatto, non lascia margini di manovra. A questo si aggiunge una grave carenza di personale negli uffici, che incide inevitabilmente sui tempi di intervento. Respingo con forza ogni accusa di abbandono. Solano, così come le altre frazioni, è oggetto di attenzione costante e di una programmazione equilibrata. Anzi, mai come oggi le frazioni sono state davvero al centro dell’azione amministrativa. Gli ingombranti presenti in alcune aree sono una criticità che si trascina da anni e che potrà essere risolta definitivamente solo con risorse adeguate. Le principali arterie sono già state interessate da interventi di sfalcio l’anno scorso e lo saranno nuovamente, secondo programmazione e risorse disponibili. Per quanto riguarda la viabilità, le condizioni del manto stradale derivano da una carenza manutentiva storica. Non è realistico pensare a soluzioni immediate, soprattutto considerando che il bilancio, alla voce manutenzione, registra risorse pari a zero euro.
Nonostante questo, abbiamo ottenuto risultati importanti. Abbiamo dato priorità alla scuola e ai servizi scolastici, risolvendo criticità che si trascinavano da tempo. Per Solano abbiamo ottenuto finanziamenti significativi, già destinati a interventi che saranno realizzati secondo le tempistiche previste. Altri interventi sono in fase di programmazione. Siamo intervenuti sulla frana di Flavioli, lavorando per la messa in sicurezza e la riapertura dell’area. Il servizio di raccolta rifiuti è garantito con regolarità. Sulla questione idrica abbiamo già effettuato diversi interventi e sono previsti lavori strutturali, con progetti pronti e gare in corso. L’amministrazione è presente anche sul piano sociale e comunitario. Il confronto con i cittadini è costante e diretto: chiunque abbia avuto bisogno ha trovato ascolto e disponibilità. La polemica fine a sé stessa non aiuta il territorio. Se si vuole davvero contribuire, è necessario avanzare proposte concrete e sostenibili. Da parte mia, c’è sempre disponibilità al dialogo, ma non accetterò rappresentazioni distorte della realtà né critiche ripetitive prive di responsa

