187 mila euro per il tubo Gaziano–Marinella; 115 mila euro per il pozzo allo Sfalassà. Lavori SORICAL per “migliorare” la rete idrica (di cui attendiamo ancora oggi risposta alla nostra richiesta degli atti). Risultato? Dopo centinaia di migliaia di euro spesi, in buona parte del paese l’acqua arriva ancora solo per poche ore al giorno. L’emergenza è “risolta” con un furgoncino arrangiato, cisterna e motorino al seguito, che riempie serbatoi nelle vie come fossimo al dopoguerra. E la determina con l’impegno di spesa? All’Albo Pretorio non c’è. Se mancasse davvero, siamo di fronte all’ennesimo servizio pagato postumo, e quindi fuori legge. Le solite magie da Mago Silvan.
La Bagnara che VogliAmo

