Premesso che accogliamo con favore l’assegnazione dei nuovi finanziamenti al Comune di Bagnara Calabra. Come avevamo già annunciato per primi, attraverso un nostro comunicato, si tratta di risorse importanti per la sicurezza del territorio, il miglioramento dei servizi e la valorizzazione del patrimonio pubblico cittadino. Riteniamo che sia doveroso ricordare con chiarezza da dove arrivano questi finanziamenti: sono fondi stanziati dal Governo di centrodestra, attraverso il Ministero dell’Interno, nell’ambito di una strategia concreta di sostegno agli Enti locali e di messa in sicurezza dei territori. Evidenziamo un dato politico e amministrativo rilevante: i criteri di riparto sono rivolti proprio a quei Comuni che presentano situazioni di bilancio particolarmente critiche e condizioni di forte disavanzo. L’attribuzione delle risorse, infatti, è effettuata a favore degli enti che presentano la minore incidenza del risultato di amministrazione, al netto della quota accantonata, sulle entrate finali ascrivibili ai titoli 1, 2, 3, 4 e 5 dello schema di bilancio previsto dal decreto legislativo n. 118 del 26 giugno 2011, risultanti dalla gestione del penultimo esercizio precedente a quello di riferimento: quindi, per questa assegnazione, dal rendiconto 2024. È così accertato che il Comune di Bagnara Calabra, già dal 2024, rientra tra gli Enti con una condizione finanziaria estremamente delicata.
All’Amministrazione Pistolesi sono bastati appena 30 mesi per portare le casse comunali in una situazione di forte disavanzo. Noi lo diciamo da tempo.
“La Bagnara che VogliAmo”

