Manca un mese e il nuovo lavoro del prolifico Vincenzo Laurendi, collaboratore di Costaviolanews, vedrà la luce. Si intitola “Mad world”, citando quindi la famosissima canzone dei Tears for Fears. Una raccolta di racconti sulla falsariga di “Non donna di provincie, ma bordello”, solo che, anziché disquisire sulle ingiustizie, le contraddizioni e le schifezze dell’Italia, questa volta si estenderà a quelle del mondo:
Un supereroe interviene in un Paese corrotto all’estremo, capendo tante cose; Una bambina che voleva andare in vacanza finisce in un gioco più grande di lei, un omaggio alla piccola Angela Fresu, uccisa durante la Strage alla stazione di Bologna, e Iryna Zarutska, morta in North Carolina per l’incuria giudiziaria; Una ragazza stufa di guerre e raggiri inventa degli androidi in grado di aiutare l’umanità; Un virus rischia di uccidere tutti, ma dietro c’è un’amara verità; Un magnate che vuol solo guadagnare non si cura delle condizioni dell’ambiente; Un ragazzo viene ricoverato all’ospedale per guarire dalla malattia dell’onestà; Una bambina ebrea conosce un giornalista che le fa capire la verità su una tendopoli di piccoli palestinesi e si ingegna per portare loro del pane, finché una tragedia terribile non si consumerà.
L’autore ha deciso di prendere tutti i suoi 5 libri di racconti (“I giochi di Morfeo”, “E ci credo ancora”, “Anima errante”, “Non donna di provincie, ma bordello” e, appunto, “Mad world”) e farne una specie di cofanetto per chi non ne ha mai letto uno, dal titolo “La pentalogia del cantastorie”. Seguiranno aggiornamenti sulla cover reveal e su data e ubicazione della presentazione.

