BAGNARA CALABRA – Il comunicato di Enza Barilá merita una risposta attenta perché è evidente lo sforzo con cui tiene insieme memoria analisi e prospettiva. È uno sforzo che va riconosciuto così come va riconosciuta la sua vicinanza politica e umana a un progetto collettivo che in questi anni ha rappresentato un punto di riferimento per un partito giovane ma già capace di esprimere una classe dirigente credibile.
Nel suo intervento emerge una qualità non scontata, la capacità di tenere insieme il rispetto per il percorso fatto anche nelle sue contraddizioni con la volontà di guardare avanti senza ambiguità. È una postura politica che ha contribuito a guidare e far crescere il Partito Democratico locale insieme ad altre figure che con ruoli diversi hanno costruito un’identità riconoscibile fatta di impegno serietà e senso delle istituzioni.
C’è poi un elemento centrale che va colto fino in fondo. Oggi l’unità del Partito Democratico fa paura. Spaventa perché rompe schemi consolidati e perché sottrae spazio a chi ha costruito consenso sulla divisione e sul conflitto permanente. Ed è proprio per questo che viene attaccata delegittimata e spesso interpretata in modo strumentale.
Ma è qui che si misura la maturità politica. Se l’unità viene percepita come un rischio dagli avversari significa che è una strada giusta da percorrere. Non come parola vuota ma come scelta consapevole e faticosa che richiede confronto ascolto e la capacità di superare personalismi e incomprensioni.
Le parole di Enza Barilá restituiscono il valore di una comunità politica fatta di giovani amministratori e dirigenti che pur con i limiti dell’esperienza hanno dimostrato coraggio senso di responsabilità e disponibilità al dialogo. Sono virtù che non vanno date per scontate e che rappresentano una base solida su cui costruire il futuro.
Allo stesso modo è importante il richiamo a una politica che non ceda alla semplificazione populista o alla delegittimazione sistematica. Difendere la complessità riconoscere gli errori senza rinnegare il lavoro fatto e continuare a costruire alternative credibili sono segni di una cultura politica seria.
Per questo la direzione è chiara. Lavorare ancora più testardamente per l’unità non subirla ma costruirla ogni giorno. Perché sarà proprio questa unità fondata su valori condivisi a rappresentare il vero motore per il futuro di Bagnara.
Ed è su questo terreno che si giocherà la sfida dei prossimi mesi trasformare un patrimonio politico e umano in una proposta ancora più forte capace di parlare alla comunità e di offrire una visione credibile e concreta.
Paolo Gramuglia (PD)

