Estate 2025: “Bagnara sprofonda tra disservizi, spese inutili e il mantenimento delle poltrone”

NOTA STAMPA DEL GRUPPO “LA BAGNARA CHE VOGLIAMO”
Ecco la cronaca dell’estate 2025: un crollo clamoroso d’immagine per la nostra città. A settembre si tirano le somme del periodo estivo. Come si può non evidenziare la mediocrità dell’estate bagnarese 2025 e i disservizi, ormai endemici, del nostro paese? Bagnara si è mostrata agli occhi dei cittadini e dei turisti: sporca e maleodorante in ogni angolo; senza acqua in molte zone, nonostante le ingenti somme spese per tentare una migliore distribuzione; con i simboli della città – Torre Ruggiero, la vasca Fondacaro e la Sirena – al buio e degradati perché non funzionanti;
con il verde pubblico abbandonato nell’incuria più totale; con spettacoli musicali privi di identità e di richiamo, costati quasi 75 mila euro; per la prima volta nella storia, con la processione di Ferragosto senza gonfalone comunale e senza un colpo di mortaio a segnare la festa; con uno spettacolo organizzato dal Comune chiuso dalle forze dell’ordine per mancanza di apposita ordinanza, fatto mai accaduto prima; con 10 mila euro spesi (dal capitolo “feste patronali”) senza che fosse adeguatamente celebrata la ricorrenza del 15 agosto. Per l’amministrazione l’unica vera ì preoccupazione è sembrata quella di “tessere la tela” per salvare l’unico bene prezioso: LA POLTRONA. Il rimpasto è stato il tormentone di questa sciatta estate bagnarese, offrendo uno spettacolo indecoroso e vergognoso non solo sul piano degli eventi musicali, ma soprattutto per l’immagine desolante con cui Bagnara si è presentata a cittadini e turisti. Per cancellare questo disastro non basterebbero neppure le dimissioni in massa di tutti gli attuali amministratori: servirebbe la sacrosanta cancellazione dall’albo delle amministrazioni comunali che hanno governato Bagnara.

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