BAGNARA CALABRA – Venerdì 31 luglio, alle ore 22.00, la Biblioteca Comunale “A. Iracà” Centro Multimediale “U. Lopresto” di Bagnara Calabra avrà l’onore di ospitare Domenico Stranieri, sindaco di Sant’Agata del Bianco, il paese della Locride che ha dato i natali a Saverio Strati, muratore diventato grande voce della letteratura italiana. Domenico Stranieri non arriverà a Bagnara semplicemente per presentare il suo saggio “Solo come la luna – Rabbia, amore, personaggi e linguaggio del popolo in Saverio Strati”, pubblicato da Rubbettino Editore nel 2025, in occasione del centenario della nascita dello scrittore, Premio Campiello nel 1977. Arriverà per raccontare un uomo, una terra e una storia, che è poi la storia del Sud e di ciascuno di noi.
Da anni Stranieri dedica il suo impegno alla valorizzazione dell’opera di Saverio Strati, trasformando Sant’Agata del Bianco in un luogo della memoria e della cultura. Grazie alla sua passione, il piccolo borgo dell’Aspromonte è diventato luogo di “restanza”, dimora di artisti e meta di studenti, docenti, studiosi e lettori provenienti da tutta Italia, desiderosi di conoscere i luoghi che hanno ispirato lo scrittore e di riscoprire una Calabria autentica, raccontata con straordinaria profondità nelle sue pagine. La serata sarà un viaggio tra parole, musica e emozioni.
Ad aprire l’incontro sarà Natale Zappalà. Le letture saranno affidate alla voce intensa di Gina Mesiano (vicesindaco di Sant’Agata), mentre le musiche di Romano Scarfone e Francesco Romeo accompagneranno il pubblico in un percorso capace di intrecciare letteratura e tradizione. Porterà i saluti istituzionali l’Assessore alle Politiche Culturali Domenica Garoffolo.
Non sarà una semplice presentazione, ma un racconto teatrale e coinvolgente che ci farà entrare nel mondo di Saverio Strati, nei suoi personaggi, nei suoi paesaggi e nella sua umanità.
La Biblioteca Comunale di Bagnara Calabra invita tutta la cittadinanza a partecipare a questo importante appuntamento culturale. Perché conoscere Saverio Strati significa conoscere le nostre radici. E ascoltare Domenico Stranieri significa incontrare chi, con competenza, passione e amore, continua ogni giorno a far vivere quella straordinaria eredità culturale.


