Nell’ultima seduta di Consiglio, il gruppo “La Bagnara che Vogliamo” non è stato presente in aula poiché, a loro dire, non ci sono più le condizioni per credere in un futuro del paese. E in riferimento a quanto successo «con una scelta rispettabile per quanto lo possa essere, volevo ricordare – ha detto in Aula il sindaco Adone Pistolesi – che quando ci
trovavamo all’opposizione e capitò in qualche occasione che abbiamo fatto la stessa scelta, ricordo che noi consiglieri di opposizione fummo accusati d’irresponsabilità e di non rispettare il mandato elettorale. Alle volte basta avere un po’ di memoria e ricordare quello che si è fatto oppure detto in passato. Oggi è giusto ricordarlo ai cittadini. Fummo indicati come irrispettosi non solo del mandato ma anche del voto elettorale».
A margine dell’assise il sindaco ha ricordato che tra il 2017 e il 2022, quando si trovava in minoranza, l’Amministrazione non rispondeva alle interrogazioni, non convocava le commissioni consiliari: «Non ci diedero né vice presidenze delle tre commissioni consiliari né, figurarsi, quella di vice presidenza del Consiglio. Noi invece sì. Da
agosto 2020 a giugno 2022 finirono la consiliatura solo grazie ad un azzeramento tarocco per la cacciata dell’assessore Angela Randazzo a favore della dimissionata Concetta Zoccali e grazie alla “stampella” dell’altro gruppo consiliare». Infine il primo cittadino fa sapere che si è recato al cantiere della costruenda Casa di Comunità per verificare lo stato dei lavori: «Le attività sono in fase avanzata grazie a quanti si stanno adoperando per l’opera che sarà un punto imprescindibile per i cittadini e un presidio sanitario indispensabile per tutta la comunità». (t.f.)

