BAGNARA CALABRA Parco Regionale della Costa Viola: nota stampa del partito Democratico

In merito alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere Spoleti durante l’ultimo Consiglio comunale, secondo cui l’istituzione del Parco Regionale della Costaviola arrecherebbe danni all’attività venatoria e al comparto agricolo, riteniamo necessario riportare il confronto su un piano serio e costruttivo, evitando letture parziali che rischiano di generare timori non giustificati.

La proposta avanzata dal circolo del Partito Democratico di Bagnara nasce infatti con un obiettivo chiaro: rafforzare la Costaviola come sistema territoriale unitario, valorizzandone identità, paesaggio e vocazione economica.
Condividiamo quanto affermato dal consigliere Romeo sulla necessità di muoversi come un unico soggetto territoriale Costaviola e siamo altrettanto d’accordo sul fatto che oggi serva anche la capacità di sognare e immaginare un futuro diverso per il nostro territorio. La nostra proposta andava esattamente in questa direzione: costruire una visione ambiziosa ma concreta. Tuttavia, se si vuole realizzare un vero marchio territoriale, occorre anche dotarsi di contenitori istituzionali capaci di sostenerlo.

Un esempio chiaro è quello del Parco Nazionale delle Cinque Terre, un territorio costiero con caratteristiche morfologiche e paesaggistiche per molti aspetti simili alla Costaviola: borghi affacciati sul mare, agricoltura eroica e terrazzamenti.

Un parco, dunque, non rappresenta un freno allo sviluppo, ma può diventare una leva concreta per l’intera area della Costaviola all’interno della Città Metropolitana di Reggio Calabria, portando:
• accesso a finanziamenti regionali, nazionali ed europei dedicati;
• valorizzazione delle produzioni agricole locali e maggiore competitività;
• sviluppo del turismo naturalistico, culturale ed enogastronomico;
• promozione del turismo lento e della rete dei sentieri della Costaviola;
• tutela del paesaggio e gestione sostenibile del territorio;
• maggiore coordinamento tra i comuni nelle politiche di promozione.

Agricoltura, attività venatoria e tutela ambientale non devono essere contrapposte: con regole equilibrate e strumenti adeguati possono convivere e rafforzarsi reciprocamente, trasformando le peculiarità del territorio in valore economico e sociale.

La nostra è una proposta politica aperta, che — come sottolineato dall’assessore Gramuglia durante il Consiglio comunale — dovrà essere discussa e approfondita insieme a tutti gli attori istituzionali, economici e sociali della Costaviola, in un percorso partecipato e condiviso.

Ribadiamo infine che l’iniziativa parte dal circolo locale del Partito Democratico di Bagnara, con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente tutte le realtà del territorio e costruire una visione comune capace di dare alla Costaviola prospettive di sviluppo sostenibile e duraturo.

Partito Democratico – Bagnara Calabra

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