La rappresentazione della natività di Gesù Bambino nelle caratteristiche casette del Borgo costruite dopo il terremoto del 1908, con la presenza della zampogna e la pipita calabrese, con i prodotti caratteristici del paese come il Pane di Pellegrina e la Ceramica. A rappresentare il tutto i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Foscolo di Bagnara. Suggestivo è stato il racconto del Presepe Vivente di Greccio. Nel percorso che dalla piazza Maria SS Annunziata, con la presenza di Padre Francesco, per arrivare alla capanna del borgo si rivivono tanti ambienti che ci ricordano la vita umile e sociale di una volta con gli antichi mestieri. Un lavoro che la scuola ha fatto con impegno coinvolgendo l’Associazione Pellegrinese Cultura Sport Ambiente Aps e la comunità tutta. Non poteva mancare la degustazione del Pane di Pellegrina, la lavorazione a mano della ceramica, le zeppole fatte sul posto, il vino dei terrazzamenti della Costa Viola, le castagne dei boschi dove una volta c’erano “ i circari “ che lavoravano il legno dei boschi di castagno. Presente alla manifestazione il Dirigente Renato Scutellà, tanti docenti, il comune di Bagnara e un numeroso pubblico ad assistere alla natività. Gli organizzatori sopresi positivamente per la buona riuscita del primo Presepe Vivente nel Borgo Sansone, hanno accolto la sollecitazione degli abitanti del Borgo di replicare la realizzazione del Presepe Vivente per la seconda volta per l’anno che verrà. Il Presidente dell’Associazione Pellegrinese e la responsabile del plesso di Pellegrina a conclusione della serata, dopo il suono dell’organetto , tamburello e azzarino hanno augurato a tutti i presenti un felice anno nuovo di pace per tutto il mondo.


