L’assessore al turismo Domenico Scarano ha denunciato l’ennesimo atto vandalico registratosi nei giorni scorsi nella cittadina tirrenica. Alcuni vasi contenenti piante ornamentali, disposti lungo la via cheda piazza San Rocco conducea piazza Matrice, sono stati staccati e gettati giù lungo la Strada statale 18. La passata amministrazione aveva pensato di rendere ancora più suggestive la vie di Scilla disponendo delle piante lungo i muretti che si affacciano sulmare. I vasi sono stati ben fissati e curati dai volontari. «Ignoti–spiega Scarano –hanno pensato bene di staccarli e gettarli nella sottostante Nazionale». È stata disposta da parte delle autorità competenti la rimozione del materiale. Fortunatamente i pesanti vasi cadendo non hanno arrecato danno a persone o cose. Bisogna ricordare che il tratto della Strada statale 18 è molto frequentato, non solo da numerosi automobilisti ma anche da pedoni. Paura e sgomento tra i residenti. Non è dato sapere se si tratta di un caso isolato oppure se dietro questi gesti sconsiderati si celi una “teen gang”. «Così come ci mettiamo la faccia nel cercare difare le cose–aggiunge l’assessore –dobbiamo farlo anche per denunciare il degrado sociale che, in alcuni casi, è ancora presente. Chi compie certi gesti non si rende conto che danneggia la comunità e, prima di tutto, se stesso». Scarano ha reso noto che l’atto vandalico è stato denunciato alle forze dell’ordine. Non è la prima volta che si registrano atti del genere. Lo scorso anno è stato distrutto il presepe realizzato all’uncinetto dal gruppo “Gomitolando”che era stato allestito nel centro storico della cittadina nella piazzetta Largo Piano. Un fenomeno che non si arresta e che sta creando un allarme sociale in aumento. Intanto nella sala consiliare di Palazzo San Rocco è stato pre sentato il presepe vivente che sarà allestito alla Villetta comunale dal 2 al 4 gennaio. L’evento è organizzato dall’associazione “Nuovi Orizzonti”. (t.f.)

