Gli ultimi atti pubblicati dall’amministrazione Pistolesi non fanno altro che confermare ciò che diciamo ormai da quattro anni: che se non si incassano i tributi e la spesa corrente viene triplicata, la conseguenza obbligatoria sarà il dissesto finanziario. Questo nostro pensiero è sostenuto dal fatto che sono tante le aziende e i professionisti ai quali, ormai da anni, devono essere ancora riconosciute le somme relative a prestazioni regolarmente fatturate, senza trascurare il continuo aumento del contenzioso. La cosa che risalta, “politicamente”, nelle due delibere di giunta la n.51 e 52 del 2026 e che di fatto autorizzano l’anticipazione di cassa per 3 milioni 700 mila e l’utilizzo dei fondi vincolati, è l’assenza in Giunta dell’assessore/vicesindaco Parrello, titolare della delega al bilancio. Siamo alle porte di una nuova estate, con un paese sporco, senza acqua nelle case, con la fogna che sversa in spiaggia, con le opere pubbliche tutte ferme e notevoli difficoltà finanziarie.
Diteci se tutto questo non basta per chiedere alla peggiore amministrazione della storia di Bagnara di levare il disturbo. In foto Via SS. Pietro e Paolo, uno dei simboli dello sperpero. (21 alberelli quasi 10mila€)

