BAGNARA CALABRA Consiglio comunale, Ciclone Harry: il gruppo di opposizione lascia l’aula

Nell’ultimo consiglio comunale il gruppo di minoranza “La Bagnara Che Vogliamo” lascia l’aula consiliare dopo la discussione dell’ultimo punto all’ordine, riguardante i lavori pubblici di somma urgenza per le mareggiate del 10 e 11 gennaio scorso e non partecipa alla votazione. Il capogruppo di opposizione Mario Romeo ha sollevato una questione
«in merito alla mareggiata dell’11 gennaio – spiega Romeo abbiamo appreso dall’assessore Raneri che l’ufficio tecnico aveva già provveduto a contattare le ditte disponibili al fine di assicurare l’operatività immediata in caso di emergenza. Se era tutto previsto e c’erano le ditte pronte, potevate fare in affidamento e non in somma urgenza. In quanto quest’ultimo è uno sgravo di responsabilità del dirigente che porta al consiglio comunale per ratificare delle opere». Secondo Romeo la relazione della somma urgenza è impiantata totalmente sulla mareggiata e non c’è scritto altro. «Andare a pulire il torrente Pinno – aggiunge – non è per via della mareggiata, eppure è inclusa nella somma urgenza. La legge è chiara: “Non è possibile ricorrere alla somma urgenza se è stata causata da negligenza a riguardo i servizi che dovevano essere pianificati per tempo”. Di conseguenza se il sistema fognario si intasa quando piove non ha a che fare con la mareggiata». Per l’assessore Paolo Gramuglia si è trattato solo di un errore di comunicazione nel titolo della delibera di Giunta, che parla solo di mareggiata rispetto anche alle intese precipitazioni che hanno interessato il territorio. Per il consigliere di maggioranza Maiorana c’è stata un’imprecisione lessicale e richiama i tecnici a prestare una maggiore attenzione. (t.f.)

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