Con il presente comunicato, alla luce degli eventi che si sono verificati nelle ultime settimane, riteniamo che il tempo delle chiacchiere debba concludersi lasciando spazio finalmente ai fatti. Il dissesto idrogeologico che attraversa il nostro territorio è allarmante, al limite del drammatico e visto che le condizioni climatiche/ambientali tendono ad inasprire nel corso degli anni, si rendono necessari degli interventi a prevenzione e protezione.
1) La strada provinciale per salire verso la frazione di Solano è in una situazione di pericolo costante per le persone che la percorrono; alberi a bordo strada sul punto di cadere con i forti venti che in alcune giornate imperversano; frane che ad ogni pioggia invadono la carreggiata; cunette tappate che impediscono il normale deflusso delle acque; il ponte Covala tappato completamente da vegetazione che in caso di eventi alluvionali potrebbe saltare, isolando così
la frazione;
2) La strada statale 18 con i suoi versanti mai messi in sicurezza, con pietre di grossa portata e fanghiglia che scendono giù ad ogni pioggia, tragedia evitata nel corso degli anni solo perché in quell’istante fortunatamente non passava nessuno. Tra l’altro ci chiediamo se il nostro Sindaco in questo frangente, con la strada chiusa per un tempo non decifrabile, con disagi enormi per i lavoratori e gli studenti, abbia richiesto agli organi regionali il potenziamento
ferroviario per avere qualche treno in più nella tratta;
3) I torrenti spesso sono ostruiti con materiale che scende verso la foce, sempre con poca e tardiva manutenzione;
4) Le strade del paese con pendenze, tombini e grate di smaltimento inadeguate, che ad ogni pioggia si allagano;
5) La situazione del nostro mare, con la mancanza di barriere frangiflutti marine, per fronteggiare e scongiurare l’eventualità di mareggiate imponenti, con un porto che sta lentamente cedendo.
Questo e tanto altro ancora servirebbe per evitare tragedie annunciate. Ora basta con le polemiche sui social, con questioni di poco conto, sterili. Alla gente di Bagnara e delle sue frazioni non interessa vedere foto di assessori che insieme agli operai sistemano guasti per il paese, per le emergenze esistono gli uffici diretti dai tecnici comunali,
ma vorrebbe finalmente una politica che si adoperi per parlare e programmare con gli organi preposti la messa in sicurezza del territorio, con responsabilità e determinazione. Nulla è cambiato rispetto al prima, doveva esserci una svolta, ma dopo tre anni e mezzo di governo tutto è rimasto invariato e la gente è stanca di questo teatrino grottesco che le forze politiche cittadine hanno messo in scena.
Antonietta Romeo
Francesco Rottura

