Con una lettera aperta alle Associazioni e alla cittadinanza tutta il Presidente del Consiglio Comunale di Rosarno, Antonio Rachele, condivide un importante obiettivo umano, sociale e sportivo – culturale per la città e invita alla partecipazione del Consiglio Comunale nella seduta di giorno 28 novembre 2025 alle ore 18:00 presso la Palestra della Scuola Elementare “Marvasi-Vizzone” in Piazza Duomo. Durante l’incontro pubblico “il Consiglio Comunale procederà alla deliberazione relativa alla nomina e intitolazione del Palazzetto dello Sport ai nostri compianti illustri concittadini “Mimmo Ventre e Giacomo Galluccio”, atto già oggetto di delibera della Giunta Comunale n. 153 del 25.10.2024.” come recita la lettera dello stesso Presidente.
Ed è questo gesto una sorta di parafrasi reale e concreta, anche più diretta di forse una delle pagine più belle della poesia italiana, laddove il Foscolo stesso scriveva “A egregie cose il forte animo accendonol’urne de’ forti, o Pindemonte…”. Sì, perché la memoria di uomini e donne che compiono gesta significative per la società e la comunità è giusto che ispirino a opere altrettanto grandi nelle generazioni successive. L’intitolazione non è semplice rito e celebrazione, è lode a chi ha compiuto, è anche di conseguenza auspicio per chi ancora può compiere, esattamente come dichiara con grande umiltà e profondi sentimenti il Presidente del Consiglio Antonio Rachele “Per me questa occasione rappresenta anche un passo concreto in un percorso di ricerca di quel senso di identità collettiva di cui oggi abbiamo profondamente bisogno, percorso che passa anche dall’esempio di chi ha saputo dare il meglio di sé alla propria comunità.”
E nonostante sia chiaro che, come ancora egli stesso sottolinea, la competenza formale appartenga alla Giunta, che aveva già deliberato a ottobre 2024, ha voluto che questo momento fosse condiviso con tutto il Consiglio comunale, senza alcuna distinzione tra maggioranza e minoranza “Su questo tema ho trovato entusiasmo, partecipazione e una bella unità di intenti, per questo vorrei ringraziare tutti i consiglieri. Lo stesso spirito che sono sicuro di trovare nelle associazioni, cuore pulsante di Rosarno, e nei tanti cittadini che custodiscono la memoria di Mimmo e Giacomo.” Prosegue ancora l’amministratore, coinvolto emotivamente anche dal rapporto personale con i due uomini rosarnesi, che ricorda con parole intense, profonde di grande stima e affetto.“Entrambi hanno lasciato un segno indelebile soprattutto nello sport. Mimmo e Giacomo sono stati due figure fondamentali per la crescita del basket rosarnese, che ha dato una vera vita al nostro palazzetto, che oggi è frequentato da centinaia di ragazzi e tante realtà sportive, penso al basket sì, ma anche alla pallavolo e al calcio a 5 maschile e femminile. Ricordo ancora quanto fosse vivo in quegli anni: le domeniche con gli spalti pieni, l’entusiasmo contagioso, l’orgoglio della città. Ho partecipato anch’io a qualche trasferta, e Mimmo e Giacomo erano sempre lì, accanto alla squadra e ai tifosi, con una presenza costante, sincera, trascinante” Conclude così Rachele con tono commosso e partecipato, convinto, come lo sarà la comunità, che l’intitolazione del Palazzetto è un modo per restituire a Mimmo e a Giacomo un po’ di ciò che hanno dato a tutta la città, non solo nello sport, ma nella vita della comunità.
Caterina Restuccia

