Ieri l’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” ha aperto le sue porte a un vero e proprio viaggio nella storia, nella letteratura e nella vita reale, guidato dalle storie di quattro donne straordinarie: Gertrude, Maria de La storia di una capinera, Malala Yousafzai e Lisabetta da Messina. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di scoprire non solo la forza, il coraggio e la determinazione di queste figure femminili, ma anche il valore universale della libertà, della cultura e della dignità, riflettendo su quanto sia importante la consapevolezza dei propri diritti e la capacità di fare scelte libere e responsabili.
La Commissione Pari Opportunità di Bagnara Calabra ha partecipato con entusiasmo a questa giornata, accompagnando i ragazzi nella scoperta del suo ruolo e delle attività volte a promuovere l’uguaglianza, combattere ogni forma di discriminazione e sostenere la valorizzazione delle donne in tutti gli ambiti della società.
Un momento particolarmente significativo è stato il dialogo diretto con la presidente della Commissione, Giusy Italo. Gli studenti hanno avuto l’occasione di porre numerose domande, mostrando curiosità e desiderio di approfondire tematiche importanti come i diritti delle donne, la parità di genere, la lotta contro gli stereotipi e l’educazione al rispetto reciproco. Le loro domande hanno spaziato dai temi storici e letterari alla realtà quotidiana: come affrontare situazioni di discriminazione nella scuola, quale ruolo possa avere ciascuno nella promozione dell’uguaglianza e come le giovani generazioni possano contribuire a costruire una società più giusta.
Il Dirigente Scolastico ha sottolineato come questa iniziativa si inserisca in continuità con il progetto dello scorso anno, Le Parole della Gentilezza, promosso dalla Commissione in collaborazione con le scuole primarie: un filo sottile che unisce educazione, rispetto, empatia e attenzione verso l’altro. Proprio per la scuola primaria, anche quest’anno è stato proposto un progetto dedicato agli stessi temi, che i bambini hanno svolto stamattina con l’aiuto delle loro insegnanti.
Un ringraziamento speciale va agli studenti, ai docenti e a tutti coloro che hanno reso possibile questo momento di riflessione, confronto e crescita. Insieme possiamo coltivare una cultura del rispetto e dell’inclusione, affinché ogni giorno rappresenti un passo concreto verso una società più equa, sensibile e attenta ai diritti di tutti.
Dopo la rappresentazione delle classi della scuola secondaria di primo grado, la giornata si è conclusa con un momento altamente simbolico: l’inaugurazione della panchina rossa contro la violenza, dipinta dai ragazzi stessi, come segno visibile e permanente dell’impegno dell’intera comunità scolastica nella lotta contro ogni forma di violenza e discriminazione.

