Un grazie di cuore al dott. Michele Calogero che va in pensione

Il dott. Michele Calogero, vero medico di famiglia, in quanto punto di riferimento di interi nuclei familiari del nostro paese, a breve andrà in pensione. Precisamente il prossimo mese di novembre, in coincidenza con il compimento del suo 70° anno di età.

Inutile dire che questa notizia ci lascia un po’ smarriti perché non sarà facile trovare un altro medico con le stesse caratteristiche. Senza togliere nulla agli altri medici di Bagnara, compresi i pensionati, il dott. Calogero si è sempre distinto, oltre che per le sue solide competenze professionali (teoriche e pratiche), anche per le sue doti umane come l’empatia con cui si è conquistato la fiducia dei suoi pazienti, la scrupolosità nell’ascoltare i bisogni e le preoccupazioni degli ammalati, la chiarezza delle spiegazioni, la serietà che mette a proprio agio le persone, la pazienza verso tutti  (compresi quelli chenon hanno mai tenuto conto che anche i medici hanno bisogno di sedersi a tavola in orari decenti o di riposare qualche ora prima di tornare in ambulatorio).

E ancora, la disponibilità ad intervenire anche nelle feste comandate o in orari notturni, la cortesia di suggerire luoghi di cura o bravi specialisti per i casi più difficili, la generosità verso tutti, anche se non rientravano nell’elenco dei suoi assistiti, insomma la passione e la dedizione per un lavoro che non è solo una professione, ma una missione.

Mettere al centro della propria vita lavorativa i bisogni dei pazienti, rinunciando spontaneamente anche al proprio tempo libero; assentarsi solo in casi effettiva necessità; sacrificare sia la famiglia che il piacere di fare vacanze rigeneranti dopo mesi che sta seduto dietro una scrivania a trattare malattie, fare ricette e rispondere a decine di telefonate, più o meno importanti; curare le campagne vaccinali, compreso il difficile periodo del Covid.

Tutto questo non si fa certo per lo stipendio o per meri vantaggi economici. Sappiamo tutti che il dott. Calogero non è un venale e non ha mai preso un centesimo per visite o certificati vari.

Non lo ha fatto neanche per vanagloria. Il dott. Calogero è persona umile, mai arrogante o borioso, mai sopra le righe o in atteggiamenti di ostentazione e snobismo.

Qualche volta hanno fatto notizia piccoli episodi di nervosismo o qualche parolaccia che faceva strano sentirgliela dire. Perché il dott. Calogero i problemi personali o di famiglia li ha sempre lasciati a casa senza farli pesare a nessuno.

A proposito di famiglia, Michele può andare orgoglioso della sua. Una compagna e due figli meravigliosi che forse negli anni lo hanno visto poco, ma che ne hanno sempre rispettato il prestigio e l’autorevolezza.

Michele ha raccolto e superato l’eredità di suo padre, anche lui medico di base, come oggi suo figlio Vittorio, laureato in medicina, lo rende fiero sia per la bravura sia per averne seguito l’esempio nell’impegno, la serietà e l’accuratezza che ci vuole per esercitare con coscienza questa professione.

N.B. – Ci risulta che il dott. Calogero abbia chiesto agli Uffici Competenti una proroga della data di pensionamento fino a 72 anni, come prevede la legge emanata nel 2023 per far fronte alla grave carenza dei medici di medicina generale. Gli Organi preposti hanno respinto la richiesta in quanto sembra che ci sia già un vincitore di concorso che la Regione aveva indetto per le zone carenti, tra cui Bagnara. Inutile dire che ha prevalso la burocrazia, o meglio la miopia dei burocrati, sui bisogni del territorio, come se assegnare la sede al nuovo medico e accogliere la domanda di proroga del dott. Calogero fossero incompatibili. Come se, invece che un rapporto di fiducia tra medico e paziente, fosse un rapporto commerciale. Chiudere un negozio non è lo stesso che chiudere l’ambulatorio di un medico stimato e ben voluto. L’unica cosa che ci possiamo augurare è che l’esperienza, le competenze e le doti organizzative del dott. Calogero, (già promotore e responsabile dell’AFT di Bagnara), siano utilizzate magari per disegnare la Casa di Comunità che sta sorgendo a Bagnara, o per dare un contributo efficace nell’organizzazione del nuovo modello di Sanità che speriamo sia presto realizzato in questa regione devastata dai problemi legati alla sanità pubblica. Tema che sta molto a cuore al nostro medico.

Concludiamo rivolgendo un grazie sincero e tanta gratitudine e riconoscenza al dott. Michele Calogero. Gli auguriamo lunga vita e tante gioie da condividere con la sua bellissima famiglia.

Gli amici storici di Porelli

 

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