I Carabinieri della Stazione di Bagnara Calabra e i finanzieri del gruppo di Reggio Calabria, al termine di una complessa attività investigativa congiunta, coordinata dalla procura della Repubblica, hanno eseguito una serie di decreti di perquisizione e sequestro, nonché di sequestro preventivo in via d’urgenza, emessi nei confronti di quattro persone ritenute responsabili, a vario titolo, di plurime condotte di truffa ai danni dello Stato e falsità ideologica.
Il procuratore Giuseppe Borrelli, in una nota, evidenzia “che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per tutti gli indagati, vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva di condanna”.

