Sette giorni all’uscita di “Anima errante”, il diciannovesimo libro di Vincenzo Laurendi. Il 21 Agosto vedrà la luce questa particolare raccolta di sette racconti che inaugurerà la “Trilogia del cantastorie”, vista la passione dell’autore per Fabrizio de Andrè, già ampiamente espressa soprattutto nel suo secondo volume, “I giochi di Morfeo”. Quattro racconti narreranno altrettanti viaggi reali dell’autore: a Praga, che ha segnato la fine della sua adolescenza; a Monte Cocuzzo, contro i propri limiti, grazie anche all’aiuto del vicino di casa, Carmelo Morello; ad Amsterdam, che ha segnato il ritorno in una capitale europea; e a Copenhagen, in cui l’autore ha dovuto affrontare una situazione molto difficile ma è riuscito a non farsi travolgere dalle cattive vicissitudini. Gli altri, sono viaggi “mentali”, ovvero momenti in cui l’autore rifugge dal mondo reale, giunto agli apici della sopportazione a causa di alcuni eventi che lo hanno segnato: uno è stato scaturito da una bastonata sentimentale molto grave, e parla di due ragazzi che si trovano in maniera molto peculiare; un altro è stato l’efferato femminicidio di Giulia Cecchettin, e narra di un ragazzo che deve scoprire chi abbia ucciso la sua amata; il terzo, invece, nasce dall’arresto, all’università di Teheran, di Mehla “Ahoo” Daryaei, che ha voluto protestare contro l’imposizione del vestiario femminile da parte della teocrazia iraniana, in una storia quasi speculare.
La prima presentazione, invece, avverrà il 30 Agosto alla Pro Loco di Bagnara Calabra, maggiori dettagli nei prossimi articoli.
Il libro sarà disponibile nel triplo formato, ovvero cartaceo, digitale e con la copertina rigida.


